Sebbene se ne sia andato da Facebook all’inizio di quest’anno, Palmer Luckey, il co-fondatore di Oculus, non ha mancato di partecipare alla conferenza per gli sviluppatori Oculus Connect 4, con gli immancabili sandali e una maglietta con la scritta “I can develop VR a little” (posso sviluppare un po’ di VR)

Nel secondo giorno della conferenza una folla di sviluppatori VR si è riunita attorno a lui per rivolgergli alcune domande. Su alcuni argomenti ha preferito non entrare in modo specifico, ma su altri ha invece offerto riflessioni degne di nota, senza mancare di divertire l’improvvisato pubblico con la sua simpatia.

Una delle domande che gli sono state rivolte riguardava il potenziale dei visori standalone per accelerare l’adozione della VR presso il grande pubblico. La divisione VR di Facebook ha presentato infatti due particolari visori VR standalone durante la conferenza, Oculus Go, il più economico, e Santa Cruz, il progetto più avanzato. Luckey non ha voluto dire quando secondo lui i visori standalone saranno dominanti nella VR, ma è assolutamente convinto che lo saranno.

Gli standalone sono il futuro” ha detto Luckey. “Il punto di arrivo della VR è avere tutta la potenza di calcolo a bordo del visore, dovranno essere visori specializzati, con chipset grafici costruiti esplicitamente per la VR. Questo è sicuro al 100%. E’ ciò che bisogna fare perché diventi mainstream

Nei due video qui sotto è possibile ascoltare (in inglese) parte delle sue risposte