Valve ha rilasciato oggi un aggiornamento di SteamVR Beta che regola automaticamente la risoluzione del gioco VR in base alla capacità di rendering della GPU. Presentata da Alex Vlachos, programmatore di Valve, la risoluzione automatica è progettata per spremere al massimo la GPU in modo da ottenere la migliore esperienza visiva possibile, abbassare il costo d’ingresso della VR e anche rendere un po’ più semplice la vita agli sviluppatori.

L’aggiornamento influisce su tutti i visori VR compatibili con SteamVR, inclusi Vive, Vive Pro, Oculus Rift, Windows Mixed Reality e il futuro Pimax 8K. Per gli utenti con GPU ad alte prestazioni questo significa che SteamVR attiverà automaticamente il supersampling ideale per il nostro sistema, operazione che prima andava eseguita a mano e in modo molto empirico. Gli utenti con GPU meno potenti invece vedranno le immagini rese ad una risoluzione leggermente inferiore, ma più adatta alla velocità della loro GPU. La risoluzione non scenderà in ogni caso mai sotto quella nativa di HTC Vive o Oculus Rift (1080×1200 per ogni occhio)

La possibilità di impostare manualmente la risoluzione di rendering rimane comunque ancora possibile, basta disabilitare questa nuova funzionalità, attiva di default

Per quanto riguarda i visori più recenti con display a risoluzione più elevate, come Vive Pro o Samsung Odyssey, l’automatismo permetterà in effetti alle GPU ad alte prestazioni di pilotare questi visori in modo ottimale, o in alternativa di utilizzarli alla stessa risoluzione del Rift o del Vive fintanto che non si acquista una GPU in grado di rendere queste risoluzioni più elevate.

In questo modo la stessa GPU riprodurrà automaticamente un gioco sempre alla stessa risoluzione, indipendentemente dal visore collegato. Se un visore ha una frequenza di aggiornamento maggiore la risoluzione sarà abbassata di conseguenza, e viceversa. In definitiva la risoluzione è scelta in base al numero di “megapixel VR al secondo” che il driver ritiene possibili da riprodurre in sicurezza su una determinata GPU.

Dal momento che questa funzionalità è ancora in beta, per provarla dovrete selezionare la versione beta di SteamVR, per fare questo dovrete andare alla voce Strumenti della vostra libreria Steam, fare click con il tasto destro su SteamVR, visualizzare le proprietà e selezionare il menu a tendina nella scheda Beta. In caso di problemi è sempre possibile il passaggio inverso per ritornare al ramo stabile di SteamVR.

Importanti precisazioni:

  • Questa funzionalità regola l’impostazione conosciuta come “supercampionamento” automaticamente all’avvio, in base alla performance della GPU e del visore.
  • Tale impostazione non viene regolata in maniera dinamica a seconda dell’applicazione che si sta usando, né durante l’uso della stessa.
  • Se la GPU non riesce a sostenere la risoluzione nativa su Vive Pro o su un Windows MR, il sistema abbasserà la risoluzione, con la possibilità di scendere fino all’equivalente in megapixel al secondo di un VR o un Rift di prima generazione.
  • Se la GPU non riesce a sostenere la risoluzione nativa con un Vive o un Rift di prima generazione, il sistema non imposterà la risoluzione al di sotto di quella nativa, quindi la performance sarà identica a quella precedente a questo aggiornamento.