Valve prevede di produrre e vendere nuove stazioni base con il supporto a SteamVR Tracking 2.0 nel 2018. Le nuove stazioni di base apporteranno una serie di miglioramenti rispetto agli attuali dispositivi di tracciamento, tra cui la possibilità di supportare più di due stazioni base per un enorme volume di copertura.

Joe Ludwig di Valve ha annunciato oggi, tramite la pagina di SteamVR Tracking HDK, un aggiornamento sui progressi dell’azienda nello sviluppo di nuove stazioni base SteamVR Tracking che saranno compatibili con i visori SteamVR basati sul sensore TS4231. L’aggiornamento chiede ai licenziatari del tracking SteamVR di stimare la richiesta prevista di stazioni base 2.0 durante i mesi del 2018, in modo che Valve possa valutare come gestire la produzione.

Al lancio, le stazioni base 2.0 funzioneranno solo in coppia come le attuali, ma all’inizio del 2018 Valve dice che espanderanno il sistema per gestire fino a quattro stazioni base che “dovrebbero coprire uno spazio di gioco in una singola stanza di circa 10 × 10 metri” Ludwig scrive che l’azienda sta studiando come supportare più di quattro stazioni base 2.0, ma senza definire al momento una roadmap.

Le stazioni base 2.0 non saranno compatibili con gli attuali HTC Vive in quanto utilizzano un metodo diverso per la sincronizzazione, ma i nuovi visori e controller beneficeranno delle stazioni base 2.0 che saranno “più piccole, silenziose, di potenza inferiore, più affidabili e meno costose rispetto alle loro controparti 1.0, e offriranno migliori prestazioni”, secondo Valve. La tabella sotto fornisce maggiori dettagli sulla compatibilità tra stazioni base e sensori.

Valve si aspetta che le stazioni base 2.0 siano spedite ai licenziatari all’inizio del 2018, ma fa notare che inizialmente la fornitura sarà probabilmente limitata. Gli OEM ordineranno le stazioni base 2.0 sfuse (a 60 $/unità + spedizione) da Valve e le riconfezioneranno come parte dei loro prodotti. HTC vende attualmente stazioni base sostitutive 1.0 per $135/unità + spedizione, cosa che potrebbe darci qualche indicazione sul risparmio nei costi delle nuove stazioni base, anche se i prezzi OEM sono chiaramente molto scontati.

Anche se le unità vendute agli OEM non includeranno alcuna soluzione di fissaggio, Ludwig scrive che Valve sta “creando una soluzione personalizzata per il montaggio a parete o a soffitto“, di cui parleranno di più nel 2018. Non è chiaro se Valve prevede di vendere le stazioni base 2.0 direttamente ai consumatori, anche se finora sembra che l’azienda intenda lavorare solo con gli OEM.