Oculus rende Open-sources il Rift DK2

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Tre anni fa, durante il primo Oculus Connect, Oculus ha progettato il suo primo kit di sviluppo (DK1) come prodotto open-source in modo che chiunque avesse la possibilità di costruirli in proprio o ampliarli con le proprie idee. Ora Oculus sta facendo lo stesso per il DK2

Un giorno prima di Oculus Connect 4, Oculus ha rilasciato dei documenti per il suo kit di sviluppo di seconda generazione, originariamente rilasciato a metà del 2014. Il DK2 ha migliorato il suo predecessore con un display OLED 1080p e il rilevamento della posizione tramite una telecamera esterna. A sua volta è succeduto al prototipo Crescent Bay che ha gettato le basi per la prima versione consumer del Rift, disponibile da marzo 2016.

I documenti includono schemi, layout della scheda, CAD meccanico, grafica e specifiche sotto licenza Creative Commons Attribution 4.0 e firmware sotto licenza BSD+PATENT. Questo dovrebbe essere tutto ciò che serve per realizzare il proprio DK2, al di fuori di una stampante 3D e dei vari componenti di cui avrete bisogno per costruire effettivamente la cosa.

Oculus osserva infatti che forse non sarà più possibile acquistare alcuni di questi componenti, affermando: “Volevamo avvertire che alcuni dei componenti di DK2 oggi sono difficili o impossibili da reperire, quindi potrebbe non essere possibile per un individuo costruire un visore completo dai file forniti. Ci auguriamo che alcune parti di questa release siano utili se non altro come apprendimento“!

La tecnologia dell’attuale Rift, che si è differenziato molto dal predecessore, rimane ancora proprietaria, a differenza di quella completamente Open proposta da Valve