Questa settimana segna la fine della lunga vendita promozionale di Oculus, Summer of Rift, durante la quale il visore VR e i suoi controllor Touch sono stati venduti per $399 (449 Euro in Italia). Il taglio di prezzo di 200 dollari è stato una grande sorpresa quando è stato annunciato all’inizio di luglio, ma ha effettivamente avuto un grande impatto sulle vendite? Jason Rubin, vicepresidente di Oculus, dice di sì.

Rubin ha fatto presente che le vendite dei Rift sono state alte, più alte rispetto all’ultimo calo di prezzo, perché man mano che si scende ci si avvicina al punto dove la gente dice “Oh, questa è una cosa che posso permettermi senza problemi“, allontanandosi da quello in cui la gente si ferma a riflettere perché ritiene sia un acquisto economicamente importante.

Rubin ha anche rivelato che l’utilizzo della VR è aumentato durante l’estate, in controtendenza rispetto alla tendenza tradizionale dei videogiochi, alimentata da una mancanza di grandi uscite. “Abbiamo visto persone acquistare parecchio software, e questo è stato un altro motivo che ci ha fatto decidere di rilasciare l’hardware ad un prezzo molto ragionevole, così da portare dentro questa ondata positiva ancora più persone”

Per quanto riguarda i Touch, Rubin ha osservato che le vendite dei controller stanno recuperando il ritardo rispetto ai numeri di Rift venduti. In questi giorni Rift e Touch sono stati venduti in un unico pacchetto, ma quando questi ultimi sono stati lanciati inizialmente nel dicembre 2016 venivano venduti separatamente.

Ancora non c’è ancora una cifra ufficiale, ma Oculus sembra certamente essere contenta delle vendite registrate. Con la conclusione della promozione estiva il Rift con i controller Touch costerà $499, che è sempre $100 in meno rispetto al nuovo prezzo di $599 per HTC Vive.