Oculus Quest news: update v18, IA Supersampling, crescita su Steam

0

Raggruppo insieme in questo articolo alcune novità uscite in queste ultime ore e che riguardano più o meno direttamente Oculus Quest.

Per prima cosa è uscito l’update di sistema v18, che come caratteristica di maggior interesse aggiunge i comandi vocali in fase beta. Purtroppo questa funzione è disponibile solo in inglese e solo negli USA, quindi noi in Italia potremo solo godere di altre aggiunte minori incluse nell’aggiornamento: la possibilità di cambiare colore dei confini del Guardian, il menu in overlay senza uscire dall’app e alcuni miglioramenti delle funzioni social.

Facebook inoltre sta lavorando ad un algoritmo basato sull’IA che permetterebbe di applicare un forte supersampling a contenuti renderizzati in tempo reale. I ricercatori affermano infatti che il loro algoritmo riesce ad applicare un supersampling fino a 16x: cioè se il display di destinazione ha una risoluzione di 3840×2160 pixel, basterebbe renderizzare una scena con risoluzione 960×540 pixel. Il concetto è simile a quello del DLSS di Nvidia, anche se Facebook afferma che il loro progetto è facilmente integrabile in tutti i motori di gioco, non ha bisogno di driver proprietari e sarà compatibile con più piattaforme possibili. Ovviamente a trarne giovamento sarebbe soprattutto una piattaforma mobile come il Quest, però gli sviluppatori affermano che c’è ancora parecchio lavoro da fare. Se volete saperne di più trovate qui la pubblicazione completa.

E’ uscito inoltre l’ultimo Steam Hardware Survey che mette in mostra una crescita degli utilizzatori del Quest su Steam, che passano dal 7.46% di maggio all’8.87% di giugno. Il Quest quindi supera i visori Windows Mixed Reality piazzandosi al 5° posto dei visori più utilizzati nella piattaforma di Valve. Vedremo se l’uscita in autunno dell’HP Reverb G2 scompiglierà le carte, oppure se la possibilità di usare il Quest come visore PC con un cavo USB 2.0 o wireless con Virtual Desktop alla fine la spunterà. C’è da registrare comunque una diminuzione degli utilizzatori VR in generale a giugno, complice ancora la penuria di visori nei vari store e il caldo, purtroppo importante nemico della realtà virtuale.