Contestualmente all’imminente lancio del controller “Touch”, Oculus rilascerà la nuova funzione “Guardian”, ovvero la sua interpretazione del Chaperone di SteamVR, un sistema per delimitare i confini dello spazio a disposizione nelle esperienze room-scale. Lo stesso aggiornamento conterrà anche l’Asynchronous Spacewarp e un nuovo sistema di recensioni degli utenti. Oculus ha sempre ripetuto come un mantra “Le nostre esperienze VR si fanno da seduti”, chiaramente questo era anche in parte dovuto alla mancanza di un controller di movimento dedicato (è ancora vivo il ricordo della delusione provata quando Palmer Luckey rivelò che con CV1 avrebbero consegnato un joypad XBOX ), così fino ad oggi non si sono dovuti preoccupare dell’eventualità che i loro utenti sbattessero contro le pareti della stanza durante le frenetiche sessioni di gioco in VR, al contrario di Valve che per ovviare ha dovuto sviluppare l’eccellente “Chaperon system”, un muro virtuale che appare quando ci si avvicina pericolosamente al confine. Dal prossimo mese le cose cambieranno, ancora Oculus non parla di esperienze room-scale, si limita a cambiare gradualmente il termine “da seduto” con “da seduto e in piedi”, ma intanto mette le mani avanti introducendo la funzione “Guardian”, che dovrebbe appunto offrire funzionalità simili al room-scale di Valve. Oculus ha confermato che la funzionalità “Guardian” sarà introdotta con la versione 1.8 del suo SDK, così che gli sviluppatori possano integrarla nelle future applicazioni.