Gli ultimi dati di vendita di Playstation VR disponibili indicano 5 milioni di visori venduti a fronte di 106 milioni di Playstation 4, con un rapporto in percentuale di circa il 5%. Sebbene non sembri un numero elevato, una stima del sito Road To VR ci fa vedere questo dato sotto un’ottica differente. Infatti facendo una media del prezzo di vendita di PSVR negli anni (circa 400$ per la prima metà di visori venduti, 300$ per la seconda metà) abbiamo un totale di 1.75 miliardi di $ di entrate solo dalla vendita del visore. Passando ai giochi poi, il sito stima circa 36.5 milioni di giochi venduti. Con un prezzo medio di 15$ a gioco, avremo altri 547 milioni di entrate generate dal software. Quindi mettendo assieme hardware e software, si può affermare che il PSVR ha generato 2.3 miliardi di $ di entrate. Ovviamente questi soldi vanno ripartiti con sviluppatori e distributori, ma risulta chiaro che questo è un giro d’affari significativo che per esempio Xbox non ha, non supportando la VR.

Oculus a maggio ha dichiarato che sono stati spesi più di 100 milioni di $ solo nello store Quest dalla sua uscita (quindi in un solo anno). Half-Life: Alyx al debutto ad Aprile ha piazzato 860.000 copie con un guadagno di circa 40.7 milioni di $. Soprattutto grazie a lui la percentuale di utenti attivi su Steam è cresciuta di circa il 50%, arrivando a toccare quota 2 milioni.

Non è proprio vero che Microsoft non è attiva nel campo della realtà virtuale. I visori Windows Mixed Reality (come il prossimo HP Reverb G2) sono presenti già da anni sul mercato, anche se su Steam sono utilizzati da una percentuale relativamente bassa di utenza (circa l’8%). Inoltre l’Hololens (che è però un visore per la realtà aumentata) è sempre più utilizzato in ambito lavorativo, soprattutto in medicina. Speriamo che anche la divisione Xbox possa aprirsi alla VR con la prossima Xbox Series X, perchè Sony, Facebook e Valve hanno ormai dimostrato che gli investimenti sulla realtà virtuale possono ripagare.