Otus Tracker usa le Lighthouse di Valve per tracciare il drone

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La tecnologia di tracking alla base di SteamVR di Valve godrà tra qualche mese di un grosso aggiornamento, ma su quella attuale alcuni sviluppatori stanno ancora cercando nuovi utilizzi che vadano oltre la VR. Otus Tracker, il nuovo dispositivo della Canadese RCBenchMark, è uno di questi. Lo scopo è tracciare con precisione sub-millimetrica la posizione di un drone durante l’utilizzo indoor.

L’Otus Tracker funziona così: l’utente piazza due stazioni base nello spazio dove desidera utilizzare il drone, proprio come farebbe all’interno della stanza che utilizza per la VR. Il leggerissimo Tracker viene quindi collegato al drone, permettendogli di tracciare la sua posizione rispetto alle stazioni base. Gli sviluppatori possono scrivere il proprio codice per controllare i loro robot, e il tracker Otus viene fornito con plug-in per C++, C, C#, Python, Labview, Matlab e ROSS.

La fedeltà nell’acquisizione del movimento è impressionante, anche se non sono molti gli utilizzi di un drone in uno spazio chiuso così piccolo, tuttavia Otus Tracker vuole essere uno strumento di sviluppo per chi i droni li progetta e li testa.

Charles Blouin, leader del progetto, ha infatti dichiarato “Per i progettisti di UAV, la misurazione accurata della posizione e dell’orientamento è fondamentale per lo sviluppo di algoritmi di controllo, per migliorare la visione sensor fusion, per controllare un drone in modo preciso in un ambiente chiuso, per studiare la cooperazione robotica (swarm robotics) e molto altro ancora. Finora, l’unica soluzione è stata quella di utilizzare motion tracker basati su telecamere, che costano decine di migliaia di dollari, per ottenere la stessa area di tracking fornita dall’Otus Tracker.”