Revive, il software di CrossVR che permette agli utenti di HTC Vive di giocare ai titoli esclusivi dalla piattaforma Oculus, ha annunciato oggi di aver aderito ad una delle iniziative leader nella creazione di uno standard aperto per applicazioni e dispositivi VR e AR, altrimenti noto come OpenXR.

Guidata da Khronos Group, OpenXR mira ad eliminare la frammentazione del settore creando un’API standard, royalty-free, che consente alle applicazioni di rivolgersi a una vasta gamma di visori AR e VR. Soggetti già coinvolti nell’iniziativa includono Oculus, HTC, Samsung, Valve, Epic Games, Unity, AMD e NVIDIA, solo per citarne alcuni tra i più famosi. Khronos ha già contribuito a creare diversi standard aperti tra cui WebGL, Vulcan e OpenGL.

Jules Blok, creatore e primo sviluppatore di Revive, ha annunciato sul suo Patreon che CrossVR dovrebbe aderire ufficialmente come membro associato, proponendosi come soggetto che “rappresenterà i vostri interessi contribuendo a garantire che la prossima generazione di visori VR godrà di uno standard veramente aperto“.

Blok aveva dichiarato che, una volta raggiunti i 2.000 dollari al mese in donazioni, avrebbe investito i 3.500 dollari necessari per unirsi come membro associato, una posizione senza diritto di voto nel gruppo, ma che consente la piena partecipazione allo sviluppo di OpenXR.

Dopo aver recentemente raggiunto il suo obiettivo, in gran parte grazie all’aiuto di una donazione ricorrente mensile di 2.000 dollari da parte del fondatore di Oculus Palmer Luckey, Blok ha contattato il Gruppo Khronos per confermare di aver raggiunto la quota di 3.500 dollari e di essere pronto ad aderire. Con sua sorpresa, Khronos ha rinunciato alla tassa, dandogli libero ingresso nel gruppo di lavoro.

Blok dice che il denaro originariamente stanziato per la quota di iscrizione sarà quindi speso per il progetto Revive. Per saperne di più su Revive (e come installarlo) andate alla pagina GitHub di CrossVR.