Toy Clash: la recensione

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Introduzione

Toy Clash, similmente ad altre applicazioni, giunge alla sua versione in realtà virtuale dopo aver militato nel reparto mobile. Trattasi di ciò che gli sviluppatori definiscono “tower offence” in opposizione al più classico tower defense, ovvero l’uso di soldati piuttosto che di fortificazioni difensive nel tentativo di sconfiggere l’altrui esercito e conquistarne la base. Lo stile generale ricorda l’eccellente Castle Must Be Mine, tra i migliori se non il migliore in assoluto tra gli strategici VR, entrambi di provvenienza orientale, in questo caso i 5 Min Lab sono coreani.

Il gioco

Toy Clash cita il suo retaggio mobile nei suoi livelli di breve durata, ma la trasposizione in realtà virtuale è stata pressoché perfetta. Graficamente dettagliato e di buon gusto, propone scenari fantasiosi contenuti dentro libri 3D: voi farete capo ad un gruppo di soldatini che mischia armamenti odierni ed elementi pseudopunk, con una torre a foggia di carro armato e scalcinate unità armate di bastoni, martelli, lanciamissili e finanche racchette da tennis. L’esercito invasore ha invece uno stile medioevale, con cavalieri, arceri ed armature di varia foggia. Il gioco include 32 livelli, ultimabili in meno di tre ore se si tralascia la raccolta delle stelle, ma è ben visibile una scritta “coming soon” che lascia presagire nuovi contenuti in seguito, sebbene non sia un gioco ad accesso anticipato (cosa evidentissima, ha una pulizia degna delle migliori produzioni).

La dinamica di gioco è molto interessante, e mischia elementi di ruolo alla tipica costruzione seriale dei tower defense man mano che le risorse si rendono disponibili. Una sorta di torre centrale destinata alla fabbricazione genera punti costruzione, i quali possono essere spesi in unità o reinvestiti in crescita. Ogni nemico abbattuto offre un premio nella valuta locale, delle viti dorate, che potremo spendere in seguito per potenziare permanentemente le statistiche dei nostri soldati. Il gioco prevede anche dei poteri ricaricabili usabili due per volta che influenzano salute e forza sia dei nostri soldati che dell’esercito nemico. Tutti i livelli presentano tre stelle ottenibili, una al completamento del livello, una se lo si completa senza subire danni e infine se si riesce a farlo in meno di due minuti, cosa non facile dopo il primo ottetto. Ogni sette livelli l’ottavo presenta costruzioni e poteri vincolati, imponendo una strategia precisa che va compresa ed applicata. La difficoltà non è particolarmente elevata ma risulta comunque godibile, con una discreta rigiocabilità qualora si punti a sbloccare tutte le stelle e tutti i potenziamenti.

Comfort e implementazione

Nessuna locomozione, sarete nella vostra stanza buia che per colori e lampada ha un vago retrogusto Pixar, con la bella aggiunta di un vecchio Apple Macintosh. Motore velocissimo nonostante l’ottimo dettaglio, non perde un fotogramma nemmeno quando lo scenario è pieno di soldati affaccendati.

Conclusioni

Toy Clash è delizioso, ha una raffinata realizzazione tecnica e l’implementazione in realtà virtuale è priva di sbavature. A volergli trovare un difetto ci sarebbe la longevità, un gioco di questa qualità lo si vorrebbe lungo almeno 10 ore, ma è anche vero che il prezzo a cui viene offerto è davvero basso e si vale abbondantemente l’intrattenimento offerto.