I migliori titoli del 2019 per Playstation VR

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Se l’anno scorso è stato l’anno di Playstation VR, in questo 2019 i titoli più importanti del mercato della realtà virtuale sono approdati prevalentemente sul mercato PC o sullo standalone di Oculus.
Nonostante tutto, il sempreverde visore di Sony ha continuato ad inglobare sia multipiattaforma che alcune esclusive di tutto rispetto, risultando ancora una scelta sensata per chi vuole entrare nel mondo della VR senza spendere troppo. Forse quest’anno non ci ha regalato veri e propri capolavori in esclusiva, ma lo sforzo di Sony nel mantenere PSVR un visore competitivo è ancora evidente, e non potrà che impennare con l’arrivo della nuova generazione. Andiamo quindi a scoprire quali sono stati i migliori titoli in realtà virtuale per l’ammiraglia Sony dell’anno appena trascorso.

10. Ghost Giant

Il primo titolo VR di Zoink Games – già autori di Stick it the the Man! e Zombie Vikings – è un puzzle/adventure di buona fattura, che fa dell’art direction e del tema trattato i suoi più grossi pregi.
Nei panni di un gigante buono, dovremo aiutare un gatto antropomorfo di nome Luis attraverso una serie di quattordici, brevi livelli; facendo sì che il nostro piccolo amico riesca a superare i percorsi ed assistere al meglio la madre malata.

Il discorso che sta alla base di Ghost Giant è delicato quanto importante, e nonostante Zoink Games non riesca ad esplorarlo fino in fondo, risulta comunque un esperimento di tutto rispetto che vale sicuramente il vostro tempo; specialmente se amate il genere.

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9. Vacation Simulator

Il casual game in VR per eccellenza si arricchisce di un nuovo capitolo, questa volta affrontando un discorso legato a come la società contemporanea sfrutta il proprio tempo libero.
Rispetto a Job Simulator la critica sociale si fa un poco più sterile, ma il gameplay risulta decisamente più vario ed approfondito, proponendoci una campagna davvero divertente ed un’esperienza accomodante anche per un hardware come quello di Playstation VR.

Vacation Simulator – come il suo predecessore – è uno di quei titoli da avere necessariamente installati sulla propria console, anche solo per far toccare l’esperienza a chi non ha mai provato la realtà virtuale, grazie al suo comfort a prova di chinetosi e la sua irresistibile immediatezza.

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8. Wolfenstein Cyberpilot

Nonostante tutti ci aspettassimo qualcosa in più da Bethesda, il primo esperimento in realtà virtuale legato alla saga di Wolfenstein è tutto sommato un FPS scanzonato e divertente. Ignorante e senza compromessi, quello che dovremo fare all’interno dei nostri robottoni da combattimento sarà sostanzialmente distruggere qualsiasi cosa si muova; e dato che questo qualcosa saranno principalmente dei disgustosi nazisti, la carneficina risulterà sempre molto appagante.

Dispiace per una campagna un po’ corta ed una mancanza di varietà generale, ma l’impatto rimane comunque quello di un tripla A, e la breve corsa vale sicuramente il prezzo del biglietto.

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7. Immortal Legacy – The Jade Cypher

L’opera prima dei cinesi di VIVAGAMES è uno sparatutto dalle tinte horror che regala il meglio di sé nella seconda metà, risultando via via sempre più profondo ed affascinante. Se le esperienze che rendono meglio su Playstation VR sono indubbiamente quelle più statiche, in questo caso lo studio di sviluppo fa un mezzo miracolo e regala anche ai possessori del caschetto Sony un FPS simil roomscale. Da giocare interamente con i mai troppo odiati Playstation Move, l’esperienza di shooting non fa invidiare i visori PC dotati di un tracking dignitoso, e anche solo per questo merita di essere provato.

Nonostante la narrativa da B movie anni 80, Immortal Legacy – The Jade Cypher è in grado di divertire e spaventare, risultando una delle esperienze più innovative e sperimentali del mercato PSVR.

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6. L.A. noire – The VR Case Files

Il capolavoro di Team Bondi rivive una seconda giovinezza in VR, nonostante l’adattamento ridotto. A distanza di un paio d’anni dall’arrivo sui visori PC, L.A. Noire – The VR Case Files giunge miracolosamente sugli scaffali del caschetto di Sony, con qualche compromesso tecnico che – tuttavia – non ne riduce assolutamente l’impatto. L’adattamento in realtà virtuale di questo classico presenta una manciata di missioni tratte dal titolo originale, adattate in modo a volte un po’ macchinoso ma decisamente immersivo.

Muoversi per le strade di una Los Angeles in piena golden age è un’esperienza straordinaria che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita. Essenziale, sia per gli estimatori del gioco originale, che per i nuovi arrivati.

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5. Everybody’s Golf VR

Il primo adattamento della serie Everybody’s Golf in realtà virtuale regala agli utenti VR quella che è, di fatto, la migliore esperienza di golf presente sul mercato. Non ce ne vogliano i giocatori PC, ma la cura riposta da Clap Hanz e Japan Studio nella loro opera non ha eguali e riesce a proporre un gameplay arcade ma stratificato e preciso che si adatta davvero a tutti i gusti. La presenza della campagna e l’aggiunta di alcuni simpatici siparietti con il caddie rendono Everybody’s Golf VR uno dei titoli sportivi più ricchi di sempre, sia in termini di contenuti che di immaginario.

Se vi piace il golf non potete farvelo scappare, se non vi piace date comunque un occhio alla demo, potrebbe farvi seriamente cambiare idea.

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4. Trover Saves the Universe

Il mitico Justin Roiland, mente geniale dietro a Rick & Morty, sforna un action adventure in terza persona che fa della comicità greve e sboccata il suo pregio più grande. A livello di gameplay Trover Saves the Universe si presenta come una sorta di Moss per adulti; semplicistico nelle meccaniche ma sempre divertente proprio grazie alla quantità spropositata di gag che riesce a proporre.

Se Get Schwifty vi fa sempre ridere dovete necessariamente dare una possibilità ad uno dei titoli più spiccatamente comedy di questa generazione; disponibile – per qualche assurdo motivo – anche in versione flat.

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3. Ace Combat 7

La settima iterazione della saga principale di Ace Combat ci da la possibilità di effettuare tre brevi missioni in realtà virtuale, staccate da una campagna principale fruibile soltanto a monitor. Se vi sembra poco avete assolutamente ragione, ma resta il fatto che l’esperienza di volo del titolo Bandai Namco è forse la più suggestiva e miracolosa vista ad oggi sui caschetti di prima generazione.

L’esperienza è paragonabile grossomodo a quella proposta da Polyphon nel suo meraviglioso Gran Turismo Sport, ed è quindi consigliata a chi è interessato/a anche ai contenuti principali del prodotto; ma vi assicuro che la prima volta che il vostro caccia prenderà il volo sarà un’esperienza indimenticabile.

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3. Blood & Truth

London Studio torna in pompa magna con il titolo più spettacolare ed adrenalinico mai uscito su Playstation VR. Blood & Truth è un action/thriller che strizza l’occhio al primo Guy Ritchie e ad i primi lavori dello studio londinese, regalando momenti scriptati ma pazzeschi che – ancora oggi – faccio fatica a dimenticare. L’ottima idea di relegare il tutto su binari, rende poi l’esperienza estremamente cinematografica ed adatta un po’ a tutti, complice anche un buon doppiaggio in lingua italiana che rende ancora più immersiva la narrativa.

Uno sparatutto story driven come difficilmente se ne vedono in realtà virtuale, non solo uno dei migliori titoli PSVR dell’anno, ma una delle esperienze VR più importanti di questa generazione.

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1. Five Nights at Freddy’s VR

Un podio probabilmente impopolare, ma oggettivamente meritato. La saga di Scott Cawthon raggiunge la sua forma più smagliante in realtà virtuale e migliora da tutti i punti di vista un’esperienza che definire spaventosa è dire poco. Nel pacchetto proposto da Five Nights at Freddy’s VR troviamo i primi quattro capitoli dell’amata saga, quattro varianti degli stessi e altri tre minigiochi ricchi di numerosi sotto-livelli ed infiniti balzi sulla sedia. Tutto ciò che è contenuto nel pacchetto funziona ad orologeria, riuscendo ad essere contemporaneamente spaventoso, divertente e stimolante; ma soprattutto regala davvero molte ore di gioco.

Uno dei pochi casi in cui vorrete che il tutto finisca il prima possibile per evitare un infarto, ma in Steel Wool Games – cattivi come pochi – ci hanno invece regalato un’opera monumentale e dalla durata pressoché infinita.

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Conclusioni

Si chiude qui la nostra classifica dei migliori giochi usciti nel 2019 per Playstation VR, sperando che il 2020 – prima della fine di questa meravigliosa generazione – si chiuda con la stessa quantità di titoli che ci hanno regalato questi bellissimi anni.

Siete d’accordo con noi o avete un’altra opinione? Fateci sentire la vostra voce nei commenti e incrociamo tutti le dita per l’anno a venire, che i titoli VR di cui discutere non manchino mai!

 




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