Touring Karts – recensione e video recensione (PCVR/PSVR)

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Annunciato praticamente per qualunque piattaforma esistente e futura, Touring Karts punta a diventare il Mario Kart per chiunque: che sia su console, PC, smartphone o realtà virtuale. Gli spagnoli di Ivanovich Games puntano ad un all-in rischioso da tutti i punti di vista, cercando di ingraziarsi un pubblico molto schizzinoso per quanto riguarda i titoli cross-platform, soprattutto sul fronte VR.

Forti invece di altre produzioni analoghe, tra cui Final Soccer ed Operation Warcade, Touring Karts si rivela curiosamente divertente, nonostante enormi limiti un po’ su tutti i fronti.
Una volta avviato il gioco ci verrà chiesto con quale tipo di setup vorremo giocare, trovandoci di fronte una miriade di scelte; le combinazioni sono qualcosa di mai visto prima, potendo scegliere dall’accoppiata volante e tracker al solo utilizzo dei motion controller, fino ad arrivare ad un classico pad o – addirittura – il 3DRudder insieme ad un’altra periferica a piacimento. Non sappiamo come il titolo si comporti con le periferiche di nicchia, ma possiamo assicurarvi che il sistema di controllo pensato per la fruizione a doppio motion controller funziona più che dignitosamente, nonostante una guidabilità da rivedere.

Dal menù principale potremo scegliere se giocare la modalità carriera, le sfide online, la partita veloce o sperimentare setup da corsa nell’officina. La portata principale è chiaramente la prima opzione, in cui gareggiare in una ventina di piste dotate di tre livelli di difficoltà differenti. Basterebbe questo per sbalordirsi dell’offerta ludica proposta dai ragazzi di Ivanovich Games, ma tra le gare online e l’officina c’è molta altra carne al fuoco. In quest’ultimo menù potremo infatti modificare la nostra auto, comprarne una nuova e personalizzarla esteticamente, attraverso un’ampissima varietà di scelte ed opzioni. Chiaramente per potenziare la nostra vettura sarà necessario ottenere monete in game, che guadagneremo durante la carriera vincendo gare o compiendo azioni specifiche che ci verranno richieste ad inizio partita.

La quantità di elementi sbloccabili rivela un po’ amaramente il suo lato free to play, pensato chiaramente per le piattaforme mobile, mentre su PC – durante questa fase di early access – il titolo viene venduto a meno di venti euro. Tra il prezzo budget e la quantità di contenuti verrebbe da acquistare il titolo ad occhi chiusi, invece Touring Karts ha una buona manciata di punti a sfavore di cui è meglio essere a conoscenza.

Il primo è senza dubbio una presentazione generale piuttosto acerba, con una direzione artistica piatta, vicina al F2P per mobile; una mole poligonale risibile e texture davvero poco in linea con gli standard ai quali siamo abituati oggi. Il piattume legato all’art direction si riversa oltretutto anche sui tracciati, con differenze davvero minime tra una pista e l’altra ed una distanza astronomica nel level design con il sopracitato titolo Nintendo.

Per quanto riguarda il gameplay, l’accoppiata motion controller funziona bene, con una mano che rimarrà attaccata al volante e che fungerà da sterzo attraverso il thumbstick e l’altra che vagherà per la mappa in cerca di power-up. A conti fatti, la trovata più interessante di Touring Karts è proprio questa: la possibilità di raccogliere fisicamente le armi ed i potenziamenti con la mano mentre si sta guidando, per poi tirarli con violenza verso l’avversario. Nonostante i bonus non brillino per originalità, risulta tutto sommato una meccanica divertente e vicina alla giostra dei seggiolini volanti (o, più comunemente, calcinculo), regalando anche quel pizzico di nostalgia che male non può fare.

Il problema vero legato alla giocabilità è effettivamente il feeling di guida, dignitoso ma ancora molto sporco e meccanico. Siamo chiaramente lontani dai morbidi drift di Mario e compagni, anche se è presente un tentativo di replicare il boost post derapata; qui davvero poco felice sia nel suo raggiungimento che nella resa finale.

Il bilanciamento tra il denaro guadagnato durante le partite e l’unlock dei tracciati non risulta ben calibrato, e ci costringerà a ripetere più volte le corse per accaparrarci abbastanza denaro da spendere nelle piste, una scelta chiaramente volta all’espansione artificiosa della longevità.

Tourig Karts si presenta come il clone del più famoso kart game di Nintendo, azzeccando gli elementi legati a movimento e locomozione, ma dimenticandosi di costruire un’esperienza propria di una qualsivoglia personalità. Sicuramente, a causa delle scarse alternative sul mercato, potrebbe divertire molti appassionati del genere; tuttavia chi si aspetta un prodotto particolarmente accattivante o rifinito farà bene ad aspettare l’uscita dall’accesso anticipato, augurandosi un level-up che potrebbe facilmente trasformarlo in un titolo solido.

Touring Karts è disponibile in accesso anticipato dal 12 Settembre 2019 su Steam, al prezzo di 16,79€ e compatibile con Oculus Rift, HTC Vive, WMR, Valve Index, 3DRudder e vari modelli di volante.

 




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