Qualcomm ha annunciato oggi i nuovi chip wireless Wi-Fi 6E. Progettati per dispositivi mobili, l’azienda afferma che i chip supportano la “latenza di classe VR” per lo streaming VR su Wi-Fi.

I nuovi chip FastConnect 6900 e 6700 di Qualcomm sono progettati per portare l’ultimo standard Wi-Fi 6E ai dispositivi mobili basati su Snapdragon, smartphone ma anche visori VR standalone. Wi-Fi 6E è un’estensione di Wi-Fi 6 (802.11ax) che può anche sfruttare la banda a 6GHz, ottenendo più canali e maggiore larghezza di banda.

Con velocità fino a 3,6 Gbps e “bassa latenza di classe VR” di “meno di 3ms”, Qualcomm afferma che i suoi chip Wi-Fi 6E “forniscono una solida base per questo segmento industriale in rapida crescita”.

Naturalmente, quella latenza di 3ms rappresenta solo la quantità di latenza che la trasmissione Wi-Fi aggiunge all’equazione, quindi sono 3ms in più rispetto a qualsiasi altro aspetto della vostra pipeline di rendering VR, come il rendering 3D e la compressione del frame, ma, a parità di condizioni, 3ms in più dovrebbero essere gestibili.

I nuovi chip Wi-Fi 6E di Qualcomm potrebbero aprire due possibilità per lo streaming VR. La più probabile a breve termine è lo streaming locale dal PC al visore attraverso la propria rete locale. L’altra possibilità è lo streaming remoto, dove i contenuti VR vengono preparati nel cloud e consegnati via internet al router e poi al visore. In questo caso ci sarebbe più latenza a causa della trasmissione dal cloud fino all’abitazione.

Anche se ci vorrà un po’ di tempo prima che i chip FastConnect 6900 e 6700 dell’azienda arrivino nei dispositivi, è possibile che in futuro possano finire nei visori VR. I chip Wi-Fi 6E per Snapdragon sembrano infatti essere perfetti per futuri visori standalone, come un potenziale Quest 2. Quest ha già uno streaming ufficiale (cablato) da PC tramite Oculus Link e opzioni wireless non ufficiali, ma Facebook ha già affermato di voler rendere Oculus Link wireless in futuro.