Milan Games Week & Cartoomics: Abbiamo intervistato Andrea Pessino

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Durante la nostra permanenza a Milan Games Week & Cartoomics, siamo riusciti a intervistare uno degli sviluppatori più riconoscibili all’interno del mondo VR. Stiamo ovviamente parlando di Andrea Pessino.

La storia di Andrea Pessino nel mondo dei videogiochi è molto lunga: co-fondatore di Ready at Dawn, sviluppatore di titoli quali Dexter, i due God of War per PSP e The Order 1886. Ma non solo; Andrea è anche musicista, tanto che ha lavorato a colonne sonore iconiche come quella di Diablo II e quella di Warcraft III.
Nel 2017, in ogni caso, Ready at Dawn si sposta nel campo della realtà virtuale con Lone Echo, che ancora a oggi risulta uno dei prodotti più riusciti dell’intero panorama VR.

Successivamente, nel 2020, Ready at Dawn entra a far parte di Oculus Studios, e nel 2021 – ancora sotto Meta – rilasciano il secondo capitolo di Lone Echo.
Se volete approfondire ulteriormente la storia di Andrea Pessino e il dietro le quinte di Lone Echo, vi consigliamo di leggere il nostro articolo sul perché questo gioco non genera Motion Sickness che trovate QUI.

Durante la nostra intervista, Andrea Pessino ci ha spiegato quale futuro dovremmo aspettarci in campo VR.

Alessandro Redaelli: “Tu pensi che la realtà virtuale sarà Stand-alone?

Andrea Pessino: “Sicuramente, però non nel modo a cui tutti pensano… Il futuro non è uno Stand-Alone dove l’intera responsabilità di Processing e rendering sia tutto a carico dell’Hardware.” continua “La connessione ad internet e il Cloud computing sono l’unico modo per avere mondi interi che possono essere creati e distrutti in maniera dinamica e non fissa, altrimenti il costo sarebbe proibitivo. Secondo me è la direzione verso cui si andrà in futuro.

Successivamente alla domanda di Alessandro su un possibile Lone Echo 3,Pessino ci racconta che al momento non può parlare dei progetti che ci sono in cantiere, ma ci tiene a precisare che sono a lavoro su molti giochi e che il desiderio di Ready at Dawn è quello di non rimanere ancorati al passato, ma di essere una software house proiettata verso il futuro.

Durante l’intervista è uscito fuori un dato molto interessante per quanto riguarda la realtà virtuale, infatti Pessino ci ha detto che l’interesse verso la VR sembra sempre di più in aumento, anche se in maniera incostante.

Di seguito vi lasciamo l’intervista completa con i SUB anche in inglese nel caso vogliate condividerla con un audience più internazionale.

Voi cosa ne pensate delle parole di Pessino? Il futuro della VR sarà il cloud? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto!