Appena un mese prima di dare il via alle prime spedizioni dei visori 5K e 8K per i sostenitori della campagna Kickstarter, Pimax ha introdotto a sorpresa un nuovo modello, il 5K Plus. Sebbene abbia una risoluzione inferiore a quella del modello 8K, tutti quelli che hanno potuto provare in anteprima i due visori concordano ampiamente sul fatto che il 5K Plus offra l’immagine più nitida, creando confusione tra chi, finanziando l’8K, era convinto di portare a casa il visore VR consumer con la miglior qualità visiva del momento.

Con l’introduzione di 5K Plus, l’azienda ha deciso di offrire a chi aveva precedentemente scelto il 5K l’upgrade gratuito al nuovo modello, mentre a chi aveva scelto 8K viene offerta l’opzione di ricevere un 5K Plus, insieme ad un buono da 100 dollari (la differenza del prezzo kickstarter tra i due modelli) da spendere in accessori.

Sebbene la mossa appaia molto corretta nei confronti dei sostenitori, questa si è però trasformata in una debacle, dato che la maggior parte degli acquirenti non ha gli strumenti per capire effettivamente quale tra le due scelte, tenere 8K o passare a 5K+, sia la migliore. Il visore 8K mantiene ancora il primato per il minore effetto screendoor, per via della maggiore risoluzione del display, ma tutti i test fotografici fatti attraverso le lenti mostrano chiaramente come la leggibilità dei testi sia molto più alta nel visore 5K Plus.

Il motivo di questa differenza nella fedeltà visiva si deve principalmente alla presenza di uno scaler nel visore 8K, che, per limiti di banda degli attuali standard video, non accetta come ingresso la sua risoluzione nativa di 3.840 × 2.160 per occhio. Invece accetta 2.560 × 1.440 per occhio (lo stesso, nativo, del 5K Plus), segnale che viene poi scalato alla risoluzione nativa del display, introducendo però degli artefatti.

Un altro fattore che contribuisce alla differenza potrebbe essere legato al diverso tipo di display impiegati. Mentre 5K Plus utilizza un layout RGB con pixel rettangolari disposti parallelamente, 8K utilizza pixel rotondi disposti in diagonale, orientamento che non facilita il lavoro dello scaler.

Da quando il nuovo visore è stato presentato il forum ufficiale di Pimax è stato invaso dalle richieste di consigli sull’opportunità di passare o meno a 5K Plus, e di elementi per poter prendere una decisione senza poter provare prima i due visori. I tre backer selezionati che hanno avuto la possibilità di testare per giorni i visori in anteprima sono giunti ad una conclusione unanime, per loro il vincitore è il modello 5K Plus, seppure le differenze non siano così marcate e rimangano distinti punti di forza per l’uno o per l’altro.

Pimax sta (lentamente) inviando ai primi finanziatori la richiesta di confermare quale modello preferiscano venga spedito. Ad oggi i primi 100 finanziatori si sono espressi in questo modo:

  • 8K  48%
  • 5K+  52%

Pimax conosceva bene il rischio che comportava l’introduzione di un nuovo modello in un tempo così vicino all’inizio delle spedizioni:

“Prima di decidere di inviare il 5K Plus ai tester e ai sostenitori a Berlino, abbiamo avuto un’intensa discussione interna, molti membri del team ritenevano che potesse confondere le persone, quindi erano contrari all’idea di rilasciare subito il nuovo modello”, ha scritto l’azienda nel suo più recente aggiornamento Kickstarter pubblicato la scorsa settimana. “Tuttavia, il principale obbiettivo del team è quello di offrire al più presto la migliore esperienza VR possibile, e qualsiasi cosa si adatti a questo scopo è la cosa giusta da fare. La decisione finale è quella di non nascondervi le cose, ma di rendere il nuovo modello disponibile per ognuno di voi, i nostri finanziatori”.

Naturalmente Pimax ha fatto la cosa giusta con la sua scelta di trasparenza, ma la radice del problema rimane la confusione e il senso di insoddisfazione generale che la scelta ha generato, amplificata dalle difficoltà di comunicazione con la propria comunità che l’azienda ha in questo inteso periodo dedicato ad assemblare ed inviare, finalmente, i prodotti finiti.