Warplanes WW1 Fighters: recensione e video recensione (Quest/PCVR)

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Giocato su Oculus Quest 2

Quanto si danno da fare i polacchi con i videogiochi! Home Net Games è l’ennesimo studio di sviluppo del centro europa che si approccia al mondo della realtà virtuale con un ottimo know how alle spalle, e tanta voglia di mettersi in gioco, dando vita – di fatto – al primo dogfight game sullo standalone di Oculus. Oggi parliamo infatti di Warplanes: WW1 Fighters, un ottimo titolo per Quest e PC in cui scontrarci a suon di mitragliate in groppa ad un caccia, all’interno di un contesto che racconta – a modo suo – la prima guerra mondiale. Pronti a scorrazzare a tutta velocità tra i cieli europei? Bene, vediamo insieme come si comporta l’esordio di Home Net Games nel mondo VR.

Diciamolo subito: Warplanes è un gioco bello ricco. In questo simulatore di scontri aerei che non disdegna l’arcade, avremo infatti la possibilità di vivere due diverse campagne single player ed una lunga serie di modalità multiplayer; potremo acquistare e personalizzare nel dettaglio i nostri veivoli ed approcciare il gameplay attraverso cinque diverse modalità, che vanno quasi a modificare il game design stesso dell’opera.

Partendo da quest’ultimo elemento, Warplanes ci dà infatti fin da subito la possibilità di scegliere se giocare con l’ausilio di guide attraverso un sistema di controllo facilitato, o di simulare il volo nudo e crudo di un caccia degli anni dieci, senza alcun tipo di supporto altro. Questo ci permette immediatamente di allineare il nostro spirito ludico con l’impostazione estremamente stratificata del titolo, permettendoci di approcciarlo in maniera più scanzonata od estremamente realistica. Chiaramente, se mi conoscete, avrete già capito che ho optato per il miglior bilanciamento tendente all’arcade che ho trovato tra le impostazioni, ma le sfumature sono così tante che difficilmente non troverete un sistema di controllo che vi soddisfi.

Dopo aver scelto questa sorta di livello di difficoltà, dovremo poi decidere quale delle due campagne single player incominciare; che si differenziano tra loro dal periodo storico legato alla grande guerra, ma che propongono un numero di missioni egualmente cospicuo. Nelle lunghe campagne proposte da Warplanes dovremo sostanzialmente abbattere altri voivoli, navi da battaglia, strutture terrestri e così via, all’interno di diverse ambientazioni, condite a loro volta da diverse condizioni di luce. C’è subito da dire che la varietà di location proposte dal titolo non brilla sicuramente per quantità, e nonostante le centinaia di missioni presenti nel gioco, ci ritroveremo sempre nella stessa decina di mappe che avremo modo di scoprire fin dalle prime battute.

Poco male, perché nonostante la varietà di locazioni non sia eccelsa, la qualità visiva delle stesse risulta davvero mozzafiato, tanto che difficilmente abbiamo visto qualcosa di simile in realtà virtuale. Texture in altissima definizione, una modellazione poligonale eccelsa ed ottimi effetti di luce scandiscono un impatto tecnico da paura, che si inizia pericolosamente ad avvicinare – con una certa insistenza – al mondo PCVR più indipendente. Davvero, se non avete visto cos’è in grado di fare Warplanes non avete idea di cosa può fare, già oggi, un Oculus Quest 2, e varrebbe la pena farsi un giro tra i cieli europei proposti dalla software house, anche solo per vedere fino a dove può spingersi l’attuale gen di standalone.

I contenuti sono tanti, l’impatto tecnico di prim’ordine; ma il gioco, com’è? Bello, ma non eccelso. La guidabilità dei mezzi, che avviene attraverso i nostri motion controller muovendo una sorta di hotas virtuale, funziona effettivamente molto bene, tanto da allinearsi alla qualità dei migliori prodotti del genere come il classico Ultrawings. È sempre difficile guidare un mezzo la cui fisicità viene a mancare a causa della mancanza di un effettivo supporto fisico, ma in Home Net Games ci sono riusciti, grazie ad un sistema di controllo immediato e funzionale, che sfrutta le mani anche per operazioni che scindono prettamente dalla guida. Alla vostra sinistra avrete infatti sempre un’arma speciale, come bombe a mano e lanciarazzi di vario tipo, che andranno impugnate fisicamente per essere esplose contro al nemico. Inoltre, il mitragliatore frontale del vostro veivolo potrà esser mosso con una delle due mani, aumentando la stratificazione del gameplay e del combat system.

Se da una parte tutto questo funziona meravigliosamente, è anche vero che anche sul fronte del design la varietà non regna padrona, e conclusa una dozzina di missioni avrete già fondamentalmente visto tutto quello che c’è da vedere in Warplanes. Questo, di per sé, non è un grave difetto, poiché chi ama il genere e chi riuscirà ad amare profondamente il gameplay proposto non potrà che esser contento di avere tanto pane per i propri denti; ma al contrario, chi cerca sempre qualcosa in più col progredire della campagna, potrebbe annoiarsi sulla lunga distanza.

Fortunatamente entra in gioco il multiplayer, che ha dalla sua una manciata di modalità interessanti – divise tra co-op e versus – e che riesce a divertire sempre grazie ad i suoi scontri frenetici ed un respawn sempre immediato. L’altro lato della medaglia, comune alla stragrande maggioranza dei prodotti VR multiplayer, è che purtroppo i server sono sempre mezzi vuoti, e difficilmente riuscirete a riempire una stanza di otto giocatori senza avere già qualche amico con cui giocare. Se infatti non è impossibile trovare una o due persone nel giro di qualche minuto, per riempire un full team avrete bisogno di organizzarvi con i vostri amici per riempire i cieli di Warplanes; tanto che chi è interessato esclusivamente alle modalità in compagnia dovrà necessariamente convincere un’altra manciata di persone ad acquistare il prodotto insieme a lui.

Molto interessante poi la possibilità di acquistare e modificare gli aerei attraverso la valuta guadagnata in game, ma forse ancora più bella la possibilità di personalizzare il proprio skill tree con bonus passivi che spronano a continuare la campagna. Da questo punto di vista, Warplanes: WW1 Fighters fa davvero tutto bene, e dimostra una comprensione del mezzo davvero rara nei prodotti indipendenti dello stesso tipo, figlia chiaramente di anni e anni passati a produrre prodotti per il mercato degli smarphone. Se il titolo di Home Net Games ha un difetto però, è paradossalmente parte integrante del suo spettro di pregi: sembrare – sul fronte del design – un prodotto mobile. Se infatti i contenuti non mancano e l’immediatezza del gameplay ripaga soprattutto sulla breve distanza, dall’altra manca un po’ di profondità in alcuni aspetti che sarebbe stato bello vedere più compiuti. Una narrativa praticamente assente, una mancanza generale di guizzi sul fronte del game e del level design ed una direzione artistica competente ma un po’ impersonale, potrebbero allontanare l’utente più smaliziato che cerca qualcosa di più del semplice passatempo. In ogni caso, chiunque ami il genere saprà comunque divertirsi con quello che è, di fatto, il primo videogioco per Oculus Quest che permette di scontrarsi in cielo a suon di metallo; e scusate se è poco.

È importante specificare che se il prodotto è disponibile su Steam per i nostri HMD da personal computer, Warplanes non è presente nella controparte ufficiale di Oculus. Il titolo va infatti acquistato sull’Oculus App Lab, ovvero lo store alternativo di Oculus Quest su cui potete acquistare prodotti in early access e produzioni che non hanno superato gli standard qualitativi di Oculus. Trattandosi di un gioco straordinariamente competente, l’unico motivo per cui Warplanes stia su App Lab e non sullo store principale è probabilmente dato dal motion sickness che può provocare in alcuni utenti. Ovviamente, infatti, un titolo del genere si porta dietro diverse problematiche legate alla chinetosi, proprie di un genere che non è ancora riuscito ad abbattere questo terribile stato psicofisico. Di conseguenza, se siete giocatori della prim’ora state momentaneamente lontani da Warplanes, ed aspettate di aver preso dimestichezza
con il free locomotion prima di buttarvi sul vostro aereo da guerra.

Warplanes: WW1 Fighters è un prodotto lodevole sotto molti punti di vista, quanto un po’ impersonale in altri. Parlar male di un prodotto come questo vuol dire comunque cercare davvero il pelo nell’uovo, tanto che se il mercato fosse tutto da queste parti staremo tutti urlando dalla gioia da mesi e mesi; ma è giusto ricordare come il prodotto di Home Net Games non sia, oggettivamente, un gioco per tutti i palati. Chiunque ami il genere, d’altra parte, non potrà che adorare follemente il prodotto, rimanendo affascinato da una grande quantità di contenuti, un buon gameplay ed una grafica spettacolare.

Warplanes: WW1 Fighters è disponibile dal 4 Marzo 2021 su Oculus Quest e Steam, compatibile con HTC Vive, Oculus Rift, Valve Index e WMR.

 

 




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