Manca poco all’uscita ufficiale sul mercato di Oculus Quest, il nuovo visore stand-alone di Facebook, e in questi giorni si stanno accumulando le notizie riguardo a titoli famosi che ne garantiranno il supporto. Tra questi ci sono anche le due applicazioni social VRChat e Rec Room.

VRChat e Rec Room sono tra le più apprezzate e frequentate applicazioni social per VR. Piuttosto che essere semplici giochi multiplayer, entrambi offrono un focus comune che abbraccia una vasta gamma di attività, da semplici giochi multiplayer, a sciarade, dodgeball e molto altro. Entrambe sono multipiattaforma / cross-play multiplayer, così che amici con visori VR differenti (o anche senza visore VR) possano condividere il loro tempo insieme.

Non è ancora chiaro se entrambe le applicazioni social VR saranno disponibili già al lancio primaverile del Quest, o se arriveranno solo in seguito, come non è noto se saranno multiplayer cross-platform, anche se quest’ultima cosa si spera sia una priorità assoluta degli sviluppatori, che devono capitalizzare la già ampia base d’utenza accumulata sulle piattaforme PC e PSVR

Rec Room – attualmente disponibile su Steam (Vive, Rift, Windows VR, desktop), Oculus (Rift) e PlayStation 4 (PSVR, non-VR) – è una sorta di ‘community center’ dove i giocatori si riuniscono per partecipare ad attività ludiche e sportive. Semplici attività casual come ping pong o tiri a canestro o attività complesse come Battle Royal (qui chiamata ‘Rec Royale’) su una mappa enorme. Il gioco permette anche agli utenti più creativi di usare gli strumenti a disposizione per creare e condividere i propri oggetti.

VRChat – attualmente disponibile su Steam (Vive, Rift, desktop) e Oculus (Rift) – invece si concentra maggiormente sugli aspetti sociali ed espressivi, con la possibilità per i giocatori di utilizzare avatar personalizzati totalmente unici, spesso di grandissimo effetto, con anche la possibilità (per chi possiede hardware adeguato) di tracciare tutto il corpo. Gli utenti più creativi qui hanno grandissima libertà di espressione, potendo creare interi ambienti interattivi in mondi complessi, con Unity 3D, importandoli nel gioco e condividendoli con gli altri utenti. Questo ha generato ambienti come locali notturni virtuali dove la gente si trova a ballare e ascoltare musica, in un background più maturo rispetto all’ambiente più child-friendly di Rec Room

Mentre Facebook, con le sue app social VR Venues, Spaces e Home rimane completamente frammentata tra visori PC e stand-alone, con Rec Room e VRChat ci sarà probabilmente la possibilità di riunire le due tipologie di utenza nello stesso ambiente virtuale.

In attesa dell’uscita sulla piattaforma mobile di Facebook, Rec Room e VRChat possono essere scaricati gratuitamente da Steam