Dopo mesi di speculazioni, Valve ha finalmente confermato ufficialmente un nuovo visore VR chiamato Index, prodotto direttamente dall’azienda, a differenza del Vive, prodotto in collaborazione con HTC.

Una foto pubblicata sul sito web di Steam ha mostrato per la prima volta, in via ufficiale, il visore Index. Niente più che una foto da una particolare angolazione con la scritta “Upgrade your experience. May 2019”. Maggio potrebbe essere il mese di rilascio effettivo del visore, o anche solo il mese in cui Valve rivelerà le caratteristiche complete, al momento non abbiamo molto di più, ma la macchina si è finalmente messa in moto e c’è una data.

Dalla foto è comunque possibile fare alcune deduzioni. In primo luogo la foto da questa angolazione mostra la regolazione hardware dell’IPD (distanza interpupillare), con evidente riferimento a due recenti presentazioni, Oculus Rift S, il nuovo visore per PC entry level di Facebook e HP Reverb, un visore Mixed Reality di fascia alta, entrambi criticati per l’assenza di questa regolazione, che potrebbe creare problemi a tutte quelle persone con IPD non standard. In secondo luogo sono visibili nel lato inferiore i classici cerchi dei sensori del sistema di tracciamento SteamVR Tracking, lo stesso utilizzato da Vive e Pimax. Le telecamere frontali potrebbero indicare tanto una predisposizione ad un sistema di tracking inside-out alternativo, un sistema di tracciamento per le mani, o più semplicemente delle telecamere passanti per poter osservare l’ambiente senza togliersi il visore.

Il visore porta il marchio Valve, un cambiamento significativo nella politica adottata dalla casa di Steam, non nuova alla produzione di hardware (vedi Steam Controller), ma sicuramente un passo importante per chi fino ad oggi è stato prevalentemente un produttore e distributore di software.

Ultimo, ma non meno importante, il motto “Aggiorna la tua esperienza” suggerisce che non siamo di fronte ad un kit di sviluppo, ma ad un prodotto completo indirizzato agli utenti finali. Sembra molto probabile che il visore sarà distribuito insieme ai controller Knuckles, da molto tempo in preparazione e sui quali abbiamo molte più informazioni.

La rivelazione di oggi mette finalmente fine a mesi di rumor incontrollati e aspettative puntualmente deluse che ruotavano attorno ai piani hardware dell’azienda, e conferma la legittimità delle foto trapelate a Novembre 2018.

Dovrebbe anche poter placare alcune paure scaturite a causa di una serie di licenziamenti occorsi in Valve nelle ultime settimane, anche se l’azienda si era affrettata a dire che la cosa non avrebbe influito sui progetti dedicati alla Realtà Virtuale.

Nessun dato tecnico è noto al momento, è possibile solo fare speculazioni, naturalmente ci si aspetta una risoluzione più alta rispetto al Vive originale, ma quanto più alta o con quale tecnologia (OLED o LCD) non è dato di sapere, inoltre ci si aspetterebbe un campo visivo un po’ maggiore, seppure il fattore di forma non possa consentire cambiamenti epocali. I rumor parlano di 135 gradi (contro i 110 gradi del Vive), ma vanno presi per quello che sono, dei rumor, fino all’uscita del dati ufficiali.

A questo punto non ci resta che sperare nell’arrivo di dati tecnici più completi, che non mancheremo di comunicarvi.