Vox Machinae, il combattimento VR tra Mech, ritorna. Presto una closed beta

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Considerato quanto bene si abbina la VR con i giochi in cui ci si trova dentro un abitacolo sarebbe lecito aspettarsi un buon numero di titoli mech sul mercato, purtroppo però non è così e un titolo davvero degno di nota che ci porti alla guida di un robot gigante ancora non si è visto.

Le cose potrebbero cambiare presto grazie all’arrivo di Vox Machinae, titolo che qualcuno ha già avuto il piacere di provare in quel lontano 2014, dominio di visori come Oculus DK1 e DK2, molto prima che facessero il loro ingresso i controller di movimento VR.

Già allora il titolo sembrava molto promettente, e malgrado lo sviluppatore indie Space Bullet abbia raramente fornito notizie sui progressi, ci assicura che lo sviluppo è tutt’ora in corso. Cosa è successo in tutto questo tempo?

“Bene, abbiamo passato tutto questo tempo a rifinire il gioco, ora siamo pronti per rivelare gli ultimi sviluppi” dice Jakub Czeszejko-Sochacki di Space Bullet. Il nuovo video pubblicato dagli sviluppatori, che vedete in apertura di questo articolo, mostra in effetti una versione più pulita del gioco, che ora supporta anche i controller di movimento.

Czeszejko-Sochacki ci informa anche che presto sarà rilasciata una closed beta, e chi vuole candidarsi come tester può farlo seguendo questo indirizzo. Lo studio prevede di riuscire a rilasciare il gioco entro quest’anno.

Ecco cosa dobbiamo aspettarci:

  • Un mix unico tra azione tattica e forza bruta
  • Pilotate un robot gigante che fugge attraverso pianeti ostili in compagnia della vostra AI
  • Scegliete tra 5 diversi chassis, ognuno con differenti vantaggi
  • Personalizzate il vostro loadout con una serie di armi devastanti
  • Simulazione fisica immersiva alla base dei movimenti e del combattimento
  • Giocate offline, in rete locale, oppure online fino ad un massimo di 16 giocatori
  • Ottimizzato per prestazioni VR fluide e qualità visiva
  • Supporto completo dei controller di movimento

Space Bullet ha chiaramente speso un sacco di tempo per riadattare il gioco ai nuovi sistemi di input, di seguito possiamo vedere alcuni esempi di controllo, compreso uno spettacolare meccanismo d’espulsione