Quello di esplorare il campo d’azione del videogioco emulando delle limitazioni sensoriali è un concetto recente, ma fecondo. Stifled è in lavorazione da un pezzo, ma alcune settimane fa abbiamo recensito Scanner Sombre che da fondamenta differenti proietta una rappresentazione astratta di una realtà invisibile all’occhio. L’effetto è suggestivo ed avvolgente; la realtà virtuale decuplica l’immedesimazione rispetto al monitor, rivelandosi perfetta per questo genere di sperimentazione.

In Stifled sarete ciechi, cosa che in VR vuol dire reale e totale oscurità. L’unico modo di percepire ciò che vi sta attorno sarà quello di emettere un suono (captato dal microfono del visore) il quale rifrangendosi sulle superfici offirà indizi sulle sagome che per pochi istanti resteranno percepibili. Ma non si tratta di un walking simulator come Scanner Sombre, esisterà una storia e anche dei seri pericoli. Anche se dalle immagini non lo direste, chi ha provato Stifled in realtà virtuale è rimasto seriamente turbato dal livello di tensione che si viene a creare. La paradossale situazione nella quale vi troverete sarà quella di una ambivalenza irrisolvibile: restando in silenzio potreste avere di fronte le più turpi e sanguinarie creature, e morire per mano loro restando del tutto inermi, ma anche emettendo suoni potreste attirarle a voi peggiorando la situazione. Anche perché sarete ciechi, non sordi: capirete di non essere soli ma chi o cosa vi circondi è ben altra questione.

Il gioco è presente su Steam da diverso tempo con una demo a fine 2016, non più elencata nello store, la quale non era stata aggiornata per supportare un framework diverso dall’Oculus SDK ne’ i controller di movimento. Il lancio è stato annunciato per domani 31 Ottobre, ma si cita solo PS4 e PSVR. Apparentemente Sony ne ha acquistato l’esclusiva, ma dato che la pagina Steam è sempre attiva e si cita il supporto ai vari SteamVR, Rift e OSVR la disponibilità per computer potrebbe essere stata solo rimandata.