Space Pirate Trainer: recensione e video recensione

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Space Pirate Trainer fa tre cose: ti piazza in una base spaziale futuristica, ti mette in mano due pistole e ti butta addosso ondate di droni sempre più aggressivi.
E’ poco? Può darsi.
Diverte? Decisamente.

Uscito praticamente al lancio di Vive e Oculus Touch, Space Pirate Trainer è il secondo titolo di I-Illusions, ma grazie al suo gameplay semplice e preciso rimane tutt’ora uno dei giochi più venduti e apprezzati per VR su PC.

E’ inutile dilungarsi su un titolo che fa una sola cosa e la fa così bene, ma andiamo a vedere brevemente quali sono le modalità che il titolo propone e perché è considerato ancora oggi una delle scelte migliori per addentrarsi nel mondo della realtà virtuale.

Lanciato il titolo partiremo subito con due pistole al posto delle mani, a cui potremo indicare il tipo di attacco preferito con il relativo thumbstick. A sinistra avremo subito a disposizione la leaderboard con i punteggi personali e le classifiche online, mentre al centro avremo tre semplici scelte: options, exit e “ready to rock!“: che ci permetterà di iniziare la nostra partita.

La modalità principale è denominata arcade: con tre vite a disposizione dovremo superare varie ondate di nemici di difficoltà crescente, che con il tempo rilasceranno anche power-up per le armi, scudi ed altri elementi di difesa. Quando i nemici ci spareranno si attiverà un breve bullet-time, utilissimo per schivare gli attacchi e contrattaccare, mentre dopo una manciata di orde si paleseranno dei boss di fine livello, che una volta uccisi faranno continuare il gioco riproponendo la stessa formula di partenza.

La seconda modalità è denominata “Explorer“, ed è una modalità semplificata con il recupero dell’energia ma il punteggio dimezzato. Nella terza, chiamata giustamente “Hardcore” non sarà presente il bullet-time, rendendo molto più difficili gli scontri mentre nella modalità “old school” potremo rivivere i cinquanta livelli presenti nella vecchia beta del gioco.

Chiaramente le tre modalità extra sono un modo un po’ furbetto per promettere una buona varietà di esperienze, ma il 99% del vostro tempo lo passerete nella modalità principale, che riesce comunque a tener bene sia per chi ama superare i propri record sia per chi preferisce qualche sporadica sessione mordi e fuggi.

Le modalità di fuoco della nostra arma saranno numerose e ogni personalità troverà quella a lui più congeniale, ma per giocare come si deve sarà richiesto passare da una modalità all’altra a seconda del caso specifico. Sulla schiena avremo anche uno scudo, utilissimo per proteggerci dagli attacchi più estremi ma che sostituirà l’arma di una mano una volta equipaggiato, rendendoci molto meno distruttivi.

Space Pirate Trailer è molto difficile, ragion per cui la sua spiccata natura arcade è perfettamente in linea con i contenuti che propone, poiché dopo mezz’ora di gioco sarà difficile restare in piedi anche per gli utenti più sportivi.

Visivamente il titolo è semplice ma funziona, grazie ad un ottimo design a metà tra Star Wars e un gusto da cabinato anni ottanta. Anche il comparto sonoro è di primissima categoria, con splendidi effetti sonori e musiche azzeccatissime.

Non c’è molto altro da dire riguardo al primo titolo VR di I-Illusions, se non che se vi piace sparare difficilmente troverete di meglio in quanto a feeling, dinamicità e divertimento. Un assoluto must-have per qualsiasi possessore di VR su personal computer.

Space Pirate Trainer è disponibile dal 12 Ottobre 2017 su Steam e Oculus Store, compatibile con HTC Vive, Oculus Rift e WMR.