Pimax Day 2019: due nuovi visori, accessori e software open source

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Con una diretta di due ore da Orldando, Florida, Pimax ha presentato una nuova linea, denominata Vision, di visori VR e fatto il punto sugli accessori in arrivo. Il piatto d’apertura è stato il Pimax Vision 8KX

Questo visore diventa il nuovo modello di punta della società, molte le migliorie rispetto al vecchio 8K, a partire dalla possibilità di usare tutta la risoluzione dei display in modo nativo, dove il precedente utilizzava uno scaler per aumentare la risoluzione 2K + 2K a quella nativa 4K + 4K. Lo scaler è ancora inserito su 8KX, ma il suo utilizzo è opzionale, in tal caso la frequenza di refresh arriva fino a 90Hz (era 80Hz nel vecchio 8K). In risoluzione nativa, per poter continuare ad usare un unico cavo DisplayPort 1.4, la frequenza si ferma invece a 75Hz. Il display è ora un LCD full RGB (in precedenza era un pentile, quindi con meno sub-pixel utilizzabili) e l’area utilizzata è aumentata, grazie al nuovo design delle lenti. Di serie avrà anche la MAS (Modular Audio Strap) che porta l’audio integrato e un sistema di ritenzione migliorato rispetto alla vecchia strap in stoffa. Tutto questo ha un costo elevato, 1299 dollari per il solo visore, che lo pone al vertice dei visori VR consumer più costosi. Le prime consegne partiranno il 18 Dicembre, verso i 300 fortunati backer di Kickstarter che, con un salto della fede, lo avevano pre-acquistato a 699 Dollari.

A seguire, 8K+, fratello minore di 8KX, da cui eredita praticamente tutte le migliorie rispetto a 8K originale, tranne la possibilità di usare il pannello in risoluzione nativa

Spedizioni a partire dal 30 Ottobre, per 999 Dollari, sempre per il solo visore (senza Lighthouse e controller)

Gli attuali possessori di un visore Pimax potranno godere di sconti, i backer potranno anche utilizzare i coupon eventualmente in loro possesso per scontare ulteriormente il prezzo

I due nuovi visori, più il 5K+, vengono ora proposti anche in versione “Ruggedized”, con materiali più resistenti e impermeabilità, indirizzati al mercato professionale dove è previsto un utilizzo intenso.

Altra novità, molto attesa, riguarda la situazione delle Lighthouse e dei controller. Per le prime, prodotte direttamente da Valve, ci sono buone notizie, entro 3-4 settimane inizieranno finalmente le spedizioni a chi le ha prenotate. Siccome sono le stesse che Valve propone con il suo visore Index, anche il prezzo è lo stesso: 299 Dollari. Per i controller invece i tempi saranno ancora abbastanza lunghi, si parla di non prima di Marzo 2020, tanto che Pimax ha messo in atto un piano per convertire l’ordine originale in uno che preveda l’invio, con una differenza di prezzo, di una coppia di Index Controller. Sono stati annunciati i prezzi per gli Sword controller: 269 Dollari per gli Sword Sense (con tracciamento delle dita) e 229 Dollari per quelli senza tracciamento delle dita.

Proseguendo con gli accessori, arriva la Modular Audio Strap (MAS), simile a quella che HTC propone per il suo Vive, che sostituisce la strap in stoffa con una rigida, regolabile, e con audio integrato. I backer la potranno ricevere gratuitamente, e sarà di serie sui nuovi visori 8KX e 8K+

In collaborazione con UltraHaptics, la casa che ha acquistato Leap Motion, arriva il modulo per il tracciamento delle mani (Hand Tracking), con tracciamento migliorato rispetto all’originale Leap Motion e ottimizzato per il Wide FOV (Field Of View) di Pimax

Dalla collaborazione con 7Invensum arriva invece il modulo per il tracciamento oculare (Eye Tracking), compatibile con tutti i visori Pimax (escluso il primo visore 4K)

Uno degli elementi più criticati del vecchio Pimax era la mascherina facciale, troppo sottile e poco confortevole, in particolare per chi aveva un IPD ridotto e si ritrovava il naso a ridosso degli spigoli delle lenti. Ora viene proposta una nuova mascherina decisamente più ampia e confortevole, denominata Pimax Vision Comfort Kit. Di serie nella nuova linea Vision, ma compatibile con tutti i visori Pimax precedenti.

Piccolo, ma importante accessorio per chi lo necessità, arriva il già promesso adattatore per le lenti correttive da vista, gratuito per i backer che ne faranno richiesta. Verranno messi a disposizione anche i modelli per chi volesse stamparseli con una stampante 3D

Altro accessorio minore, ma che è raro vedere proposto direttamente dal produttore di un visore VR, sono le ventole alimentate via USB per rinfrescare e asciugare il visore e il viso

Per chi avesse stanze molto grandi, o il computer lontano dalla stanza adatta alla VR, viene proposto un cavo di ben 10 metri. La bassa impedenza necessaria a non disperdere il segnale in una simile lunghezza si riflette sul prezzo di quasi 100 Dollari.

Uno degli stretch goal durante la campagna kickstarter prevedeva 3 contenuti gratuiti non meglio specificati. Ora finalmente sono stati rivelati, i backer riceveranno una chiave Steam per The Dream Collector, The First Class VR, e un terzo titolo ancora in sviluppo, che sarà ottimizzato per i controller Pimax (Sword Controller)

A sorpresa scopriamo poi che, tramite un aggiornamento del firmware, il Pimax 5K+ potrà godere di una nuova modalità a 120Hz (o 60Hz riproiettati a 120Hz tramite BrainWarp).

In ultimo, come già in precedenza annunciato, l’intero progetto Pimax diventa Open Source, a partire dal software di base, PiTool, e a seguire con i progetti hardware del visore stesso. Il sorgente di PiTool è già ora disponibile su GitHub, all’indirizzo https://github.com/OpenMAR/PiTool

Al momento l’offerta di visori e accessori di Pimax è la più ricca del mercato, forse persino troppo e in grado di confondere più di un acquirente, d’altra parte il target di questi visori non è l’utente medio, ma l’appassionato che cerca il prodotto di fascia alta, e quindi probabilmente più incline ad informarsi consapevolmente sulle specifiche tecniche di ciò che, a caro prezzo, acquista.

Di seguito il video completo della presentazione: