Oculus Connect 6 – Tutte le notivà presentate

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Il keynote di Oculus Connect 6 si è aperto con Marck Zuckerberg, che ha presentato la Realtà Virtuale ed Aumentata come la prossima piattaforma informatica. Ha parlato della loro visione per costruire questa piattaforma, incentrandola, come è logico visto il DNA di Facebook, sulle persone e non sulle applicazioni. Un elemento chiave della VR è il senso di presenza, e il prossimo tassello nell’ecosistema Oculus per questo senso di presenza sarà il tracciamento delle mani, che arriverà su Quest il prossimo anno.

Il tracciamento delle mani sarà inizialmente una funzione sperimentale alla quale dovremo optare dal software di Oculus. Gli sviluppatori riceveranno l’accesso all’SDK per iniziare a supportarne i contenuti. Per il momento la funzione sarà riservata ad Oculus Quest, non si sa se in futuro verrà estesa anche al Rift S. Per saperne di più su come hanno implementato questa tecnologia vi rimandiamo a questo link

Per creare un ecosistema sostenibile oltre alla tecnologia è necessaria una “massa critica” di utenti VR. “Una volta che la comunità avrà raggiunto una dimensione sufficiente, sarà redditizio per gli sviluppatori di tutte le dimensioni scrivere applicazioni VR. Quando arriveremo a quel punto di svolta la quantità di contenuti esploderà, spingendo ulteriormente l’adozione” – Ha affermato Zuckerberg.

Questo non significa che non si possa godere già ora della VR, ci ha però ricordato Jason Rubin, VP Special Gaming Initiatives di Facebook, sottolineando che è tempo di fare un balzo in avanti con i contenuti.

Oculus Link

Altra novità di rilievo di OC6 è Oculus Link. A partire da Novembre sarà possibile utilizzare ufficialmente i giochi VR realizzati per la piattaforma PC su Oculus Quest, a patto di possedere un PC conforme ai requisiti minimi e un cavo USB 3. Oculus sostiene che qualsiasi cavo di buona qualità potrà essere usato, ma in realtà non è semplice reperire sul mercato un cavo USB 3 abbastanza lungo e flessibile da poter usare un visore VR, che al contempo garantisca un’ottima qualità del segnale, per questo Oculus offrirà un suo cavo dedicato, lungo 5 metri, al costo di 79$. Si potranno usare sia giochi da Oculus Store, sia da SteamVR, mentre la possibilità di utilizzare il WiFi per il medesimo scopo è in corso di valutazione.

Ecco sinteticamente tutte le altre novità di cui si è parlato:

Contenuti di Oculus Go sul Quest

La prossima settimana arriveranno i primi contenuti (più di 50) di Oculus Go che potremo far girare sul Quest. Se abbiamo già acquistato l’applicazione nel negozio Go, riceveremo gratuitamente la versione Quest

Passthrough+

La prossima settimana la funzionalità Passthrough+ che arriverà su Quest ci permetterà, come nel Rift S, di vedere il mondo reale in 3D stereoscopico. Inizialmente Passthrough+ sarà attivato solo per il momento in cui lasciamo l’area di gioco definita. Alla fine dell’anno avremo la possibilità di attivarlo in qualsiasi momento.

Modalità 3DOF

Per facilitare la visualizzazione di filmati e altri contenuti audiovisivi, viene introdotta la possibilità di disattivare il posizionamento assoluto dal menu di configurazione.

Quest continuerà a migliorare mantenendo la compatibilità con il presente.

Oculus è già al lavoro sul prossimo Quest, ma hanno voluto rassicurare gli utenti che la versione attuale sarà supportata a lungo.

Gli utenti hanno speso più di 100 milioni di dollari su Oculus Store

Il 20% del totale proviene dal Quest Store, quindi il visore stand-alone di Oculus ha generato più di 20 milioni di dollari dal suo lancio a fine maggio. Vale la pena ricordare che nelle prime due settimane ha già raggiunto un totale di 5 milioni di dollari. Un altro fatto che hanno condiviso è che l’80% degli utenti di Quest ha acquistato qualcosa nel negozio, Zuckerberg ha ribadito che i visori vengono venduti più velocemente di quanto riescano a produrli e che gli utenti tornano ogni settimana. Rubin ha anche sottolineato che Quest sta accelerando le vendite, così come che “milioni di persone si stanno immergendo nella realtà virtuale”, un commento che probabilmente si riferiva a tutte le piattaforme Oculus.

I controller del futuro: CTRL-labs

Facebook annuncia l’acquisizione dei laboratori CTRL, con i quali studieranno metodi di input del futuro attraverso interfacce neurali.

Horizon sarà il nuovo social, Spaces e Rooms scompariranno il 25 ottobre

Una nuova applicazione sociale arriverà su Quest e Rift il prossimo anno. L’applicazione è il culmine di tutto quello che hanno imparato finora sugli spazi virtuali e le comunità, e segna il primo passo verso un mondo di connessione ed esplorazione in cui tutto è possibile. Avrà una piazza centrale dalla quale incontreremo altre persone e accederemo ad altri mondi attraverso quelli che chiamano “telepods”. In questi mondi saremo in grado di esplorare luoghi, creare mondi e attività con World Builder e godere di giochi, come l’esperienza di volo Wing Strikers, il tutto accompagnato dal nostro avatar. Horizon sarà disponibile in versione beta all’inizio del 2020. Chiunque sia interessato a partecipare può iscriversi al seguente link. Facebook chiuderà le applicazioni Facebook Spaces e Oculus Rooms il 25 ottobre.

Medal of Honor: Above and Beyond

Una nuova versione della saga basata sulla seconda guerra mondiale arriverà sul Rift nel 2020.

Vader Immortal Episodio II

disponibile per Rift e Quest a €9,99 l’episodio due del titolo Vader Immortal, in cui impareremo a padroneggiare la forza

Nuovi contenuti in arrivo per Quest

Echo VR (7 novembre), Pistol Whip (7 novembre), The Room VR: A Dark Matter (a breve), A Fisherman’s Tale (quest’anno), Space Channel 5 VR Kinda Funky News Flash! (a breve) e Last Labyrinth (13 novembre).

Project 4, una versione di Boneworks per Quest:

Stress Level Zero rilascerà un titolo basato sulla versione PC di Boneworks, ma non sarà lo stesso gioco, bensì un’opera derivata dal nome Project 4

Il momento di sviluppare per Realtà Virtuale

Mike Verdu, direttore dei contenuti per RV e RA, ha evidenziato quanti studi si stanno facendo un nome nell’industria della realtà virtuale, portando come esempio titoli come Beat Saber, Ultrawings o Red Matter, indicato come uno dei migliori visti su Quest.

Asgard’s Wrath e Stormland disponibili per il preacquisto.

Asgard’s Wrath sarà disponibile il 10 ottobre a 39,99 euro, mentre Stormland il 14 novembre, sempre a 39,99 euro.

Beat Saber: Nuovo pacchetto musicale e arrivo della modalità a 360º

Panic! At the Disco è il nuovo pacchetto di canzoni che arriverà il 30 settembre per Beat Saber, mentre i livelli a 360º per Oculus Quest saranno disponibili a Dicembre.

Nuova infrastruttura social per la piattaforma Oculus

La piattaforma Oculus verrà ulteriormente integrata nella tecnologia sociale di Facebook. Verrà richiesto un account Facebook per utilizzare nuove esperienze social, come l’adesione a gruppi, l’aggiunta di amici e Oculus TV. Si potranno organizzare eventi, come i tornei multiplayer o guardare film e spettacoli insieme agli amici e si potranno inviare messaggi ai gruppi Facebook direttamente dalla Realtà Virtuale. Funzionerà anche nel verso opposto, Facebook userà le informazioni raccolte durante l’utilizzo della realtà virtuale per generare suggerimenti su Facebook, come gruppi a cui iscriversi o eventi a cui partecipare.

Oculus TV + Oculus Media Studio

Oculus TV viene aggiornato per godere di un luogo comune dove scoprire e visualizzare contenuti su Quest e Go. Media Studio è un nuovo strumento per creare e pubblicare contenuti immersivi. Maggiori informazioni a questo link

Spazi reali nella realtà virtuale

Facebook Reality Labs (FRL) mostra tecniche di ricostruzione spaziale 3D, che ci permetteranno di immergerci in luoghi virtuali basati su ambienti reali. Così, invece di tenere riunioni in luoghi sconosciuti, avremo la possibilità di essere in luoghi familiari come il nostro salotto. Maggiori informazioni le trovate qui

Facebook sta lavorando a visori per Realtà Aumentata

La RA immersiva fa parte dei piani di Facebook, in quanto sarà il mezzo per risolvere il problema della condivisione di esperienze sia con le persone che abbiamo fisicamente accanto a noi che con quelle che si trovano altrove. Serviranno ancora diversi anni però, prima di vedere dei prodotti sul mercato.

Live Maps: primi passi verso gli occhiali a Realtà Aumentata

FRL sta lavorando ad un nuovo tipo di mappa che mostrerà le informazioni di contesto e posizionerà gli elementi virtuali sul mondo reale, il tutto grazie alla visione artificiale e alla tecnologia cartografica. Invece di ricostruire ogni volta gli ambienti circostanti in tempo reale, questi occhiali scaricheranno dal cloud gli ambienti 3D precedentemente memorizzati, con una drastica riduzione delle necessità di calcolo, così che il tutto possa funzionare su chipset mobile. Qui maggiori informazioni sulle Live Maps

Avanzamenti nella linea di prototipi Half Dome

Annunciato nel maggio 2018, il primo prototipo di Half Dome ha mostrato due importanti innovazioni: un FOV (campo visivo) di 140º e la messa a fuoco variabile. FRL ha continuato a lavorare da allora, sviluppando altri due prototipi che sono stati mostrati durante il Keynote di Oculus Connect 6.

Il secondo ha ridotto il peso di 200 grammi rispetto al precedente, ma ha perso in termini di campo visivo, dichiarando il 20% in più rispetto a Quest. Nel terzo prototipo invece la messa a fuoco variabile non è più meccanica, ma elettronica, basata su 6 lenti a cristalli liquidi, che consentono di cambiare la messa a fuoco per oggetti posti a distanze diverse nel mondo virtuale. La variazione di tensione applicata permette di variare la distanza di messa a fuoco, come si vede in questa animazione

Altre informazioni le trovate in questo post sul blog ufficiale

Oculus for business

La nuova soluzione enterprise di Oculus, attualmente in beta, sarà disponibile a novembre, offerta sia per Quest che per Go.

maggiori informazioni a questo link

Efficacia della realtà virtuale per la formazione

È stato mostrato uno studio di Imperial College London che mostra che l’83% delle persone che si sono formate attraverso la realtà virtuale sono riuscite a completare un intervento chirurgico dimostrativo. Nel caso della formazione tradizionale, nessun partecipante ha superato con successo il test.