Palmer Luckey in bikini parla di Hentai VR e interfacce neurali

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Palmer Luckey è una delle più controverse figure nel panorama della VR, conosciuto al grande pubblico per la prima volta come fondatore e designer del visore Oculus, è diventato l’uomo immagine della VR grazie anche ad una suggestiva copertina del Time. La sua popolarità è poi precipitata durante quella che verrà forse ricordata come una tra le più divisive tra le elezioni Americane, quando si presumeva che Palmer avesse investito denaro in un’organizzazione che difondeva meme nocivi durante le presidenziali USA del 2016.

Presentarsi al pubblico con abiti storicamente destinati alle donne non è una novità assoluta per Luckey, già all’inizio di quest’anno lo aveva fatto per un cosplay a tema Metal Gear Solid. Ora è la prima volta però che lo fa come portavoce del suo settore di competenza, la VR

Luckey è apparso in bikini e parrucca azzura ad un evento chiamato “AVRS HentaiVR Pool Party with Palmer” a Tokyo. Era lì infatti per parlare delle applicazioni della VR nell’industria dell’intrattenimento per adulti, e a giudicare dal video pare persino più a suo agio senza vestiti della signorina seduta accanto a lui.

Durante l’evento Luckey ha avuto anche occasione di parlare dei suoi esperimenti relativi alle interfacce neurali applicate alla VR. Anche qui il suo interesse non è una novità assoluta, alcuni mesi fa con un tweet faceva sapere di essere alla ricerca di un medico specializzato in impianti sperimentali

Durante la lunga intervista dell’AVRS HentaiVR Pool Party, Luckey ha dichiarato:

“Questa è una delle cose su cui sto sperimentando, è un impianto in grado di inviare stimoli al sistema nervoso per ricreare il senso del tatto e consentire di muoversi in un ambiente virtuale senza muoversi realmente. Questo senza abbandonare il visore VR, perché il nervo ottico, il collegamento tra occhi e cervello, trasporta una grandissima quantità di informazioni che coinvolge una larghezza di banda così ampia, che non penso che un impianto neurale potrebbe ottenere risultati migliori di un ottimo visore”