New Retro Arcade: Neon – recensione e video recensione (PCVR)

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Giocato su Oculus Rift S

Gli utenti VR tendono ad essere grandicelli, e questo è un dato di fatto. Non a caso, la realtà virtuale non ha ancora sfondato nel mercato consumer perché non è ancora riuscita ad arrivare ai più giovani, per motivi che vanno dalle possibilità economiche al senso di scoperta. Chi si è affacciato da pochi anni al gaming ha infatti ancora tutto da scoprire, ragion per cui gli adolescenti tendono a guardare, il più delle volte, altrove. Chi ha tuttavia più di trent’anni, è facile che si appassioni ad una tecnologia che riscrive da zero le regole del gaming, rimanendo incuriosito dalla differenza tra una formula che ben conosce e questo nuovo linguaggio. Non per questo i sentimenti nei confronti del videogioco tradizionale vanno scemando negli anni, anzi. Chi ha vissuto l’adolescenza negli anni ottanta e gli anni novanta non si tira mai indietro nel ricordo nostalgico – e spesso posticcio – di una golden age che fa ancora sognare; ragion per cui – soprattutto in VR – è pieno di videogiochi e software per il retograming. New Retro Arcade: Neon è l’ultimo arrivato in casa VR, ed è di fatto una sorta di simulatore in cui costruirsi nei più minimi dettagli la propria sala giochi perfetta, passandoci poi un’infinita quantità di ore nel ricordo del passato.

Il titolo di Digital Cybercherries non è un titolo esclusivamente VR; ma credetemi quando vi dico che quest’ultima modalità aumenta esponenzialmente il valore di un prodotto altrimenti un po’ gratuito.
Se avvierete New Retro Arcade: Neon senza passare prima per l’editor non potrete, sostanzialmente, fare nulla. Quello che avrete a disposizione saranno due sale giochi un po’ diverse nell’impostazione estetica, ma praticamente prive di qualsiasi contenuto, con cabinati che ripropongono all’infinito un paio di software freeware, atti solo a farvi capire le potenzialità del software. Certo: potremo giocare a freccette, a bowling ed a basket; ma nulla che vada oltre ai due minuti buoni di interesse, utili solo a comprendere l’ambiente circostante.

Tutto cambia quando, invece di avviare l’esperienza di gioco, avvieremo l’editor incluso nel prodotto. Da qui potremo costruire esattamente il nostro Arcade dei sogni, personalizzando i cabinati, i giochi, i poster e le console presenti nelle stanze. Chiaramente nessun asset e nessuna rom sono già presenti all’interno del programma, ma sarà necessario cercarli autonomamente o affidarsi ai pack creati dalla community in giro per la rete. C’è da dire che se si è neofiti di questo tipo di personalizzazione non sarà facilissimo modulare la nostra esperienza; ma tenete anche conto che quest’affermazione arriva da una persona che ci ha messo venti minuti soltanto per costruire un cabinato virtuale di Altered Beast. Sia sulla pagina Steam che sul sito ufficiale ci sono invece dei dettagliati documenti che vi guideranno passo per passo nella scoperta dell’editor; difficile da padroneggiare, ma non impossibile da comprendere. Affidandomi al lavoro della community sono comunque riuscito a mettere in piedi una sala Arcade di tutto rispetto, piena di titoli incredibili e permeata da un’atmosfera pazzesca.

Una volta messo piede nella nostra sala giochi sarà infatti come tornare agli anni ottanta, in una sala che sprizza personalità da tutti i pori ed in cui goderci i nostri giochi del passato preferiti.

L’integrazione con la VR è più che dignitosa ma sicuramente non perfetta. Se da una parte risulta splendido muoversi tra le stanze che compongono l’area, dall’altra non sarà sempre comodo giocare attraverso i due motion controller, a cui verranno automaticamente assegnati dei tasti della plancia. Non toccheremo quindi attraverso le mani virtuali il joystick ed i tasti, ma i thumstick dell’headset faranno da stick, ed i tasti dei motion controller replicheranno quelli del cabinato. Se per alcuni giochi la soluzione risulta piuttosto comoda, per altri dovrete tornare nell’editor per personalizzare al meglio la configurazione comandi, trovando quella più adatta al singolo gioco.

Discorso diverso per i titoli con light gun. Sebbene sia ancora più difficile configurare i cabinati giocando attraverso una pistola virtuale, quest’ultima si comporta decisamente bene, e ci farà godere di titoli quali Point Blank, Virtua Cop e simili, in maniera quasi identica ad una vera esperienza con cabinato.
Apprezzatissima anche la possibilità di piazzare in giro per l’arcade console come SNES e Game Boy, dentro i quali inserire fisicamente le cartucce disponibili, e giocare così a Donkey kong Country e Castlevania, tenendo tra le mani la periferica originale.

Ottimo anche l’impatto estetico, capace di tirar fuori un realismo spesso stilizzato, ma sempre credibile, che vi immergerà in un ambiente da cui difficilmente vorrete uscire.

Ciliegina sulla torta, è possibile creare stanze online con cui giocare insieme ad amici e sconosciuti ai vostri giochi del cuore, con risultati il più delle volte dignitosi. È possibile anche passare del tempo sorseggiando del whisky virtuale nel bar riservato ai maggiorenni e guardare insieme film e video in una piccola sala virtuale; tutto ciò che probabilmente molti di voi hanno sempre sognato.

New Retro Arcade: Neon è un software imperdibile per tutti gli amanti della realtà virtuale e del retrogaming, che troveranno qui un binomio perfettamente allineato con cui passare ore ed ore di divertimento. Se non siete nati smanettoni vi consiglio prima di recuperare assets e rom, consultando magari qualche guida per capire se siete in grado di metter le mani sull’editor; mentre se siete abituati a mod ed emulatori, il titolo di Digital Cybercherries potrebbe rivelarsi un vero e proprio must have per i vostri caschetti di realtà virtuale. Recuperare le perle che ci ha offerto il passato può rivelarsi spesso un’esperienza un po’ fredda se non si ha a disposizione l’hardware necessario, in questo modo la prima golden age dei videogiochi si dimostra, quasi, a portata di tutti.

New Retro Arcade: Neon è disponibile dal 19 Novembre 2019 su Steam al prezzo di 19,99€, compatibile con Oculus Rift, HTC Vive e Valve Index.