Subito dopo l’offerta estiva di Oculus, che ha portato il prezzo del visore a 400$, anche HTC ha diminuito di 200$ (da 800$ a 600$) il prezzo del VIVE. Ora la differenza di prezzo più ridotta torna a rendere entrambi i visori appetibili. Malgrado i due eventi siano poco distanti nel tempo HTC fa sapere che il calo di prezzo non è avvenuto per inseguire quello di Oculus.

A prescindere dalle motivazioni, è comunque un bel periodo per gli appassionati di VR, dato che ora i visori di fascia alta sono molto più accessibili.

La promozione Oculus “Summer Rift Sale” sarebbe dovuta durare sei settimane, ma è stata prolungata ancora per qualche settimana. Poco tempo fa ad HTC era stato chiesto se pensasse di diminuire il prezzo del VIVE per diminuire il gap, in effetti alto, con quello di Oculus, ma la risposta è stata che non era necessario farlo. Ora sembra che HTC ci abbia ripensato, ma non per via di Oculus, bensì per accompagnare l’uscita dei nuovi accessori, il Deluxe Audio Strap, già disponibile, e i VIVE Trackers, disponibili per gli sviluppatori ma non ancora come prodotto retail. Il calo di prezzo, a detta di HTC, permetterà di acquistare il visore e i nuovi accessori allo stesso prezzo del visore originale.

A noi ovviamente interessa poco se HTC la sta raccontando tutta oppure semplicemente aveva visto le sue vendite precipitare dopo l’offerta di Oculus, cioè che conta è che i prezzi diventano più umani e la VR può così diffondersi ulteriormente.

HTC smentisce anche che il calo di prezzo sia dovuto all’imminente uscita di un nuovo visore. Al momento non è previsto e HTC pensa soprattutto a sviluppare l’ecosistema, non ci sono dichiarazioni ufficiali, ma difficilmente vedremo un VIVE 2 nel corso del 2018. Anche per Oculus sarà lo stesso, in Maggio infatti una fonte Oculus ha affermato che l’attuale Rift non sarà sostituito da una nuova versione almeno per i prossimi due anni. Ovviamente tutto può cambiare se muteranno le condizioni di mercato, malgrado le dichiarazioni i due contendenti si marcano da vicino, e nuovi concorrenti potrebbero scendere sul mercato.