Giochi da aVRe – Arizona Sunshine

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(Presentazioni in fondo all’articolo)

Oggi vi parlo di Arizona Sunshine, che, per quanto sia datato, è uno di quei giochi a cui tutt’ora un novizio poggia subito l’occhio, attratto da quel sapore alla the walking dead e, forse, dalla nostalgia dei vecchi left4dead (sigh).

Il gioco, disponibile sia su oculus store che su steam e su viveport al costo odierno di 40 euro (salvo sconti e cali di prezzo), ti permetterà di vivere sia in single player che in modalità cooperativa la storia di un “tizio” di cui non sappiamo nulla, se non che si trova in Arizona appunto, ed è uno dei pochi sopravvissuti alla dilagazione di un evidente epidemia zombie.

Questo “tizio” sara protagonista e narratore (con uno dei doppiaggi più scandalosi degli ultimi anni, a cui inevitabilmente ci si affeziona per via del classico“so bad is so good”), in questo percorso della durata di qualche ora (io ce ne ho messe circa 6 giocando con molta calma), percorso che alternerà fasi di combattimento con orde di zombie, con momenti esplorativi atti alla “ricerca” di oggetti utili al proseguimento. Ricerca che si rivela decisamente molto sempliciotta, rendendo chiaro l’intento degli sviluppatori, cioè darti un minimo di filo logico da seguire ma incentrando la maggior parte del gioco sulle orde di zombie.

Nel complesso le meccaniche sono semplici, e questo è un bene,in quanto permette un approccio molto arcade, improntato sul puro divertimento e ricerca dell’headshot (che dona soddisfazioni immense) lasciando ad altri giochi le meccaniche simulative che spesso rendono a tratti stressante il gameplay. Le ambientazioni sono fantastiche e super immersive, sia nelle fasi “all’aperto” sia nei livelli ambientati in zone buie, illuminate solo da piccole torcie che troveremo qua e là.

Le interazioni col mondo circostante sono un pochino spremute all’osso, nel senso che per quanto si potranno prendere in mano diversi oggetti, questo risulterà totalmente inutile (salvo delle fantomatiche duck kill di cui ho sentito parlare, ma personalmente non sono mai riuscito ad uccidere nessuno se non tramite granate o fucilate lol), e ci ridurremo ad aprire giusto qualche porta/cancello o bauli delle auto alla ricerca di munizioni o granate.

Le armi sono molteplici, e questo è molto positivo. Ci sono un gran numero di pistole, mitragliette, fucili a pompa o da caccia, sparsi qua e là si troveranno anche fucili da cecchino (non trasportabili) e molto altro che non vi spoilero. Unica pecca, la non personalizzazione dell’arma. E’ anche vero però che sparare alla testa one shot utilizzando solo le tacche di mira (skill che ho ottenuto solo dopo diverse ore di gioco), è una soddisfazione che nessun ACOG 2x riesce a dare.

Gli zombie sono bene o male i soliti 5-6 modelli che si ripetono, cambiando giusto abbigliamento (a volte porteranno caschi o elmetti), e avranno diversi pattern di movimento (c’è chi cammina, chi corre, chi inciampa mentre stai mirando in testa…), il tutto rende molto in dinamismo e, una volta capiti i movimenti, permette anche di fare calcoli situazionali sul come eliminare uno per uno gli zombie nelle varie orde. (sfido chiunque a non eccitarsi nel oneshottare uno dopo l’altro con colpi alla testa ben calcolati intere ondate di zombie inca**ati)

Oltre alla modalità storia è prevista anche una modalità puramente arcade chiamata “Orda”, anch’essa giocabile in singolo o coop, che vi metterà al centro di una zona “contaminata” da cui sbucheranno  a ondate  zombie da ogni lato permettendovi così di macinare punti e sbloccare nuove armi a ogni ondata.

Nel complesso Arizona Sunshine è assolutamente un gioco da aVRe, sia per la qualità tecnica che c’è dietro, sia per la qualità ludica che vi darà svariate ore di divertimento, sia attraverso la modalità storia che attraverso la modalità orda.

(20-25  è il prezzo ideale per questo gioco a parer mio, quindi consiglio caldamente l’attesa di qualche calo di prezzo o sconti che sono anche abbastanza frequenti in questo periodo)

E’ inoltre da poco uscito il DLC “dead man”, che aggiunge nuovi contenuti al gioco.

 

Vi lascio quindi al video, dedicato sia a chi ancora non lo ha giocato, sia a chi già lo ha giocato (sarete daccordo con me o la penserete in modo diverso?).

 

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Un saluto a tutti voi, per chi non mi conoscesse sono Gimmik Zart (nome d’arte, non vengo dallo spazio anche se lecito pensarlo n.d.r.), e sono stato accolto dai ragazzi di VR-Italia in qualità di recensore alternativo. Da parte mia infatti, oltre alle recensioni troverete follia allo stato puro. Ma non mi dilungo oltre sul parlavi di me, il mio personaggio viene dopo il fulcro del mio/nostro obiettivo e cioè la divulgazione del magico mondo della realtà virtuale. Ecco dunque che potete vedermi arrivare dalla mia navicella pronto a presentarvi il mio format “Giochi da aVRe” (scusate il gioco di parole), in cui andrò mano a mano a prendere e sviscerare quelli che sono i giochi al top del momento, sia esso dal lato tecnico o puramente ludico, criticando il criticabile, elogiando l’elogiabile, e cazzeggiando il cazzeggiabile (quanto è bello cazzeggiare in VR?!?!) spremendo le informazioni del gioco del momento.

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