DreamWorks Voltron VR Chronicles: la recensione

0

Introduzione

Quello che ci troveremo a recensire oggi è un prodotto particolare, che avrei difficoltà a definire come videogioco. Voltron, serie statunitense del 1983 dalla genesi peculiare (per i più curiosi invito la consultazione dell’apposita pagina su Wikipedia) ha visto di recente una serie animata realizzata da DreamWorks Animation totalmente ridisegnata in computer grafica, distribuita in America tramite Netflix e qui in Italia su K2. Questo prodotto sviluppato da Digital Domain, molto attiva nel settore ma al suo esordio nel campo ludico, è concomitante con la serie ed in qualche modo a lei parallela.

Il gioco

Trattasi di quello che potremo chiamare un episodio di Voltron interattivo. E’ infatti un misto di scene animate prettamente narrative, a cui assisteremo da una visuale esterna, e di momenti attivi in cui impersoneremo l’avatar di turno per aiutarlo nella soluzione di enigmi o nella battaglia. Nulla di originale fin qui, è un brodo fin troppo spesso servito e consumato. Ciò che rende Voltron VR Chronicles unico è l’alta qualità della realizzazione, che ricostruisce pressoché tutto in grafica 3D con le migliori espressioni facciali ed il miglior effetto “film d’animazione” che abbia visto. Le immagini, il trailer e tutto ciò che vedrete è gestito in tempo reale con poligoni e cel shading. Tra l’altro, anche questo aspetto relativamente inedito, il prodotto usa con frequenza balloon e riquadri contenenti a loro volta altri personaggi o scenari. Essendo una tecnica cinematografica se non fumettistica si tende ad evitarla in realtà virtuale, ma Digital Domain mostra il modo giusto di utilizzarla per avere la massima spettacolarità ed anche una ottima visibilità/leggibilità.

A parte considerazioni di tipo tecnico, Voltron VR Chronicles offre un oretta circa di intrattenimento, tra storia narrata e scene interattive. Non va quindi acquistato avendo in mente una avventura che richieda tempo o impegno particolari; è invece molto adatto per le dimostrazioni e per un pubblico giovane. Nella sua semplicità Voltron fa le cose per bene anche nel segmento interattivo: i vari enigmi o le scene di guida fanno un uso appropriato e brillante del tracciamento delle mani, con una bella interfaccia più pulita e funzionale di molti altri titoli.

VR Chronicles dovrebbe essere il primo di cinque titoli basati sulla serie Voltron: non mi aspetterei stravolgimenti ma visto il lavoro fatto finora potrebbe anche espandersi in complessità e lunghezza nei capitoli successivi. La narrazione ha un target per giovanissimi, con zero profondità e gag a profusione, ben recitate ma stucchevoli (e temo perfettamente in linea con la serie animata). Come di consueto, scordatevi l’italiano, è tutto rigorosamente in inglese.

Comfort e implementazione

Le uniche scene dove vi sarà del movimento saranno quelle alla guida dei leoni, ma l’enorme plancia e la velocità del tutto dubito possano rappresentare motivo di disagio per qualcuno. Basato sul motore grafico Unity, gira fluidamente e con un eccellente nitidezza delle immagini. Download molto piccolo considerati i contenuti, meno di 1GB.

Conclusioni

DreamWorks Voltron VR Chronicles è una realizzazione di alta qualità, che fa da ponte tra un film d’animazione ed un prodotto interattivo. Se dal punto di vista della profondità voleremo bassi, ma è tutto preso pari pari dalla serie animata, tecnicamente mostra il miglior cel shading in realtà virtuale che si sia mai visto, tanto da far credere di assistere ad un filmato anzi che a grafica in tempo reale. L’uso del Picture in Picture e del tracciamento delle mani sono anch’essi esemplari. Una volta intesi sul fatto che non sia un “videogioco” canonico, e che la durata della puntata non supererà l’oretta, se il soggetto vi interessa merita l’acquisto.