Un aggiornamento odierno di DiRT Rally 2.0 ha finalmente portato il supporto VR al gioco. Al lancio, avvenuto all’inizio di quest’anno, non era previsto nessun supporto alla Realtà Virtuale, ma la folta (o quantomeno rumorosa) schiera del “No VR, No Buy” si è radunata per chiedere a gran voce che questo supporto venisse introdotto, come era, limitatamente ad Oculus Rift, ma giocabile con ReVive anche su altri visori, per la versione precedente del titolo. Come raramente accade in questi casi, lo studio ha cambiato idea. Con un tweet a Febbraio era stato annunciato che il supporto VR sarebbe arrivato.

La frase “Vi abbiamo ascoltato, Oculus vi ha ascoltato” lasciava pensare ad un finanziamento Oculus in cambio di un supporto esclusivo, pare invece che la versione acquistata su Oculus Store avrà solamente degli extra, livree esclusive e accesso a sfide dedicate. La versione Steam supporta OpenVR e quindi HTC Vive, Valve Index e tutti gli altri visori compatibili con lo standard.

 

“Fin dal lancio, la nostra comunità è stata molto attiva nel chiedere una versione VR di DiRT Rally 2.0, quindi siamo felici di portare questa caratteristica alla versione per PC”, ha detto Ross Gowing, Game Director di Dirt Rally 2.0 per Codemasters. “Sappiamo che per molti dei nostri giocatori la VR è l’unico modo accettabile di godersi un gioco di rally, e questo permetterà loro di divertirsi giocando come mai prima d’ora”.

Codemasters ha anche fatto sapere di non avere intenzione di portare il supporto PSVR alla versione PS4 del gioco.

DiRT Rally 2.0 vi porta a gareggiare su percorsi in Nuova Zelanda, Argentina, Spagna, Polonia, Australia e Stati Uniti, con oltre 50 auto tra cui scegliere.