Wonderglade: recensione e video recensione (Oculus Quest/Oculus Go)

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Giocato su Oculus Quest

Ogni volta che qualche amico mi viene a trovare insieme ai figli, sente sempre l’esigenza di far provare il visore ai più piccoli. Nonostante di fatto la realtà virtuale sia consigliata ai ragazzi sopra ai dodici anni, un piccolo strappo alla regola non fa mai male; tuttalpiù quando c’è un adulto a supervisionare. Sfortunatamente la mia libreria Oculus non brilla per prodotti kid-friendly, soprattutto a causa di una difficoltà d’utilizzo che generalmente, chi è nato con lo smartphone in mano e non gioca ai videogiochi, può fare da barriera d’ingresso. È vero che la VR risulta molto più immediata del gaming tradizionale, poiché tende quasi sempre a replicare le mani del giocatore; ma è anche vero che i tasti dei controller vengono spesso utilizzati per azioni necessarie ai fini del gameplay. Immaginatevi un bambino di sei anni, che non ha mai giocato ad un videogioco e che deve muovere Moss all’interno di un livello: il risultato sarà che molto probabilmente non riuscirà nemmeno a superare la prima ambientazione, annoiandosi – di conseguenza – in tempo zero. I ragazzi di Resolution decidono quindi di andare a colmare una fascia di mercato piccola ma inesplorata, proponendo un’esperienza adatta esclusivamente ai bambini piccoli che si affacciano per la prima volta alla realtà virtuale.

Wonderglade è un piccolo parco giochi che propone al suo interno sei brevi esperienze arcade, semplicissime ed alla portata di tutti, buttandoci con gentilezza in un universo colorato e fiabesco in linea con il target di riferimento. Se avete giocato a Summer Funland ed esperienze analoghe sapete di cosa sto parlando, se non che qui l’elemento di contorno è ancora più limitato, e le esperienze di gioco ancora più infantili. Osservando dall’alto il piccolo parco, dovremo selezionare l’attrazione che vorremo provare attraverso la semplice pressione del trigger, per poi giocare dagli occhi del protagonista le esperienze vere e proprie.

Ammetto che non è facile immedesimarsi nei panni di un infante, quindi non so bene come un bambino potrebbe reagire di fronte ad un’operazione del genere; ma se tanto mi da tanto, la semplicità di tutte le esperienze proposte potrebbe far divertire un po’ chiunque in quella specifica fascia d’età. Dagli occhi di un adulto c’è da dire che praticamente tutte e sei le attrazioni proposte risultano difficilmente stimolanti già dopo una manciata scarsa di minuti, ed il titolo è decisamente sconsigliato a chiunque abbia superato i tredici anni d’età; ma per chi ha figli piccoli, Wonderglade potrebbe essere un modo simpatico e divertente per introdurli fin da giovanissimi alle meraviglie della VR.

Tra i mini giochi troviamo una simil-basket in miniatura, un’esperienza in cui dovremo rompere una serie di sassi con una bacchetta, una sorta di acchiappa la talpa in un ristorante, una gara tra palline, un mini golf ed un simpatico “spegni le fiamme” nei panni di un maldestro pompiere. C’è da dire che oggettivamente soltanto la metà dei mini giochi funzionano davvero, mentre il mago, il golf ed il basket presentano alcune problematiche sul fronte della sensibilità dei controller. Forse, con la forza più moderata di un bambino, anche questa potrebbe risultare una problematica soltanto presunta, ma posso riportarvi soltanto la mia esperienza personale.

Visivamente Wonderglade si presenta molto povero sul fronte della modellazione e delle texture, poiché viene da un titolo per Oculus Go, ma dall’altra parte l’immagine a visore risulta di una pulizia davvero straordinaria, che riesce praticamente a sfruttare la risoluzione nativa di Oculus Quest senza alcun compromesso. Anche le musiche, che accompagnano dolcemente le nostre partite, mantengono quell’impostazione sognante e spensierata, che farà sicuramente entusiasmare i più piccoli. Sicuramente il lavoro sulla direzione artistica non è dei più fini, e si rifà al cartoon moderno più impersonale; ma anche qui per il target a cui il titolo si riferisce non c’è troppo da lamentarsi.

Personalmente dopo un quarto d’ora Wonderglade mi sono annoiato a morte, ma non è sicuramente così che il titolo di Resolution va approcciato. Vista la semplicità d’utilizzo, l’immediatezza dei controlli e l’estetica infantile ma efficace, il titolo si presenta come il perfetto biglietto da visita per tutti i bambini sotto – o intorno – ai dieci anni, che non cercano sicuramente esperienze importanti od immersive, ma vogliono divertirsi senza troppi compromessi all’interno di un mondo brillante e colorato. Se avete figli piccoli potreste voler dare una chance a Wonderglade, anche perché forse per Five Nights at Freddy’s VR è ancora un po’ presto.

Wonderglade è disponibile dal 9 Luglio 2020 al prezzo di 14,99€ su Oculus Quest, e dal 7 Dicembre 2017 gratuitamente su Oculus Go.