VROOM KABOOM: recensione e videorecensione

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Introduzione

Il titolo di cui parleremo oggi è un esperimento originale che incidentalmente supporterà la realtà virtuale fin dal suo lancio, nonostante la sua vocazione quale gioco per monitor. Disponibile nelle prossime settimane per il download, Vroom Kaboom sarà un free to play con la possibilità di acquistare un DLC Premium che darà accesso a carte leggendarie e 40 nuovi mezzi, ma dovrebbe essere fruibile e ragionevolmente longevo anche nella sua versione gratuita.

Il gioco

Vroom Kaboom miscela tre generi principali: un tower defense, un gioco di guida e un gioco di carte. Questo improbabile accoppiamento ha un suo perché una volta giocato, anche se servirà del tempo per capire bene dinamiche ed implementazioni. Nella trial da noi testata mancava un vero e proprio tutorial anche se è presente una modalità pratica; sarebbe invece importante un viatico che spieghi al neofita quali sono gli obiettivi di gioco e come perseguirli, visto che la freneticità del tutto potrebbe risultare soverchiante all’inizio mascherando gli elementi strategici del gameplay.

Il primo genere da definire è quello dei tower defense, perché l’obiettivo principale che decreterà la vittoria della squadra sarà l’abbattimento delle torri avversarie, anche se non mancano degli obiettivi secondari. Le mura nemiche le si distrugge sia scagliandocisi addosso con i vari mezzi, sia usando armamenti ed esplosivi. Ogni partita si snoderà sempre in un percorso stradale che separerà le due fazioni speculari, ognuna con le sue torri ed i suoi mezzi: per coprire questo percorso potranno essere lanciati svariati tipi di veicoli, ben settanta unità, che partiranno dalla propria base alla volta di quella avversaria. ll percorso tortuoso che collega le due fazioni esprimerà la sua vena racing, anche se in realtà la guida sarà sui binari e si sceglierà solo quando cambiare corsia, verso quale bersaglio dirigersi ma soprattutto come utilizzare i poteri offensivi e difensivi tipici del veicolo in oggetto. Non tutti i mezzi arriveranno a destinazione contro le mura nemiche, in quanto l’avversario lancerà a sua volta i propri veicoli che cercheranno di fare altrettanto ostacolando i nostri, con furiosi scontri a fuoco e spettacolari tamponamenti. Vi è infine la terza anima, quella di gioco di carte, poiché i mezzi che potremo utilizzare saranno rappresentati da carte di un ipotetico mazzo posizionato sul controller sinistro, le quali dipenderanno sia dal ventaglio da noi conquistato in precedenza che dai punti raccolti durante la partita.

Un ulteriore elemento che va sottolineato è la presenza di molteplici modalità di gioco. Esiste una campagna single player, rappresentata da tre scenari principali i quali hanno ognuno un notevole quantitativo di sfide, possibilità di lanciare partite personalizzate ed una modalità multiplayer che presumibilmente sarà il cuore pulsante del gioco, anche se in questa fase pre lancio è stato difficile trovare avversari. Essendo il campo di battaglia simmetrico, sia con umani sia con personaggi gestiti dal computer, si potranno avere partite da 1vs1 fino a 3vs3 in qualsiasi configurazione. Esiste anche un ranking associato al vostro profilo Steam per evitare ai neofiti di venire spazzati via da giocatori di alto livello, ma funzionerà nei due versi e così come si guadagnerà punteggio nelle vincite con avversari a noi superiori c’è anche il rischio di venire retrocessi. Il quantitativo di extra da sbloccare è ragguardevole, difficile misurare con precisone una eventuale longevità ma se il gameplay vi attira ci sono davvero tante ore potenziali in ballo.

Comfort e implementazione

Essendo un gioco nato principalmente per l’utente su monitor non dovremo aspettarci una implementazione specifica per VR, anche se i ragazzi di Ratloop Games hanno comunque aggiunto una dignitosa interfaccia per controller di movimento che userà l’orientamento delle mani alla stregua di puntatori. Come già citato, non guiderete in senso canonico i veicoli, che seguiranno la loro corsia a meno di nostri interventi di correzione; più comodo d’altro canto l’uso dei controller per mirare con mitragliatrici e cannoni. Tecnicamente ci troviamo di fronte a un comparto tecnico più che dignitoso, specie se il vostro hardware è in grado di gestire i dettagli al massimo, con un comparto sonoro egualmente valido. Le visuali sono tutte esterne, ma differenti a seconda della stazza del mezzo, ed il movimento prevalentemente lineare senza bruschi cambi di accelerazione garantisce un buon livello di comfort.

Conclusioni

Nonostante qualche compromesso a livello di interfaccia, condivisa con i giocatori flat che giocheranno con mouse e tastiera o pad, Vroom Kaboom rappresenta un esperimento riuscito con un modello di distribuzione che ha pochi precedenti sul mercato VR. Se da un lato è possibile che la crescita della propria scuderia diventi ripida oltre un certo punto, per perorare l’acquisto dell’espansione sulla versione gratuita, è certamente vero che quanto offerto per tecnica e materiale sbloccabile risulterà concorrenziale anche rispetto ai prodotti commerciali. Rammentiamo l’hack’n slash Preta: Vendetta Rising che ha provato in passato a fare lo stesso, e con uno smaccato sistema pay to win basato su microtransazioni, mettendo un prezzo di lancio di ben trenta euro (ora sceso a venti con transazioni ridimensionate, in seguito al meritato coro di fischi). Augurando quindi un buon successo a Vroom Kaboom e server pieni di giocatori flat e virtuali in cross playing, il download è ben motivato anche qualora intendiate dedicarvi alla campagna in solitario.