Strider VR è una nuova intrigante soluzione per le Treadmill

0

Strider VR usa un nuovo approccio al design delle pedane (treadmill) omnidirezionali, con un set di sfere posizionate sopra una tradizionale pedana lineare, combinata con due sensori Microsoft Kinect 2. Il sistema è al momento disponibile come kit di sviluppo da una compagnia tedesca chiamata Pathbender, ed è soprattutto indirizzato al mercato professionale come quello delle sale giochi VR.

Mentre le treadmill tradizionali permettono all’utente di ruotare liberamente di 360 gradi, Strider VR fa in modo che il corpo sia sempre posizionato frontalmente al sensore Kinect, pur lasciando all’utente l’impressione di stare girando liberamente. Come descritto nel sito web degli sviluppatori i due motori DC integrati nella pedana si assicurano di mantenere la piattaforma sempre con la stessa orientazione e sempre con l’utente posizionato al suo centro. Questo dovrebbe produrre una sensazione quasi perfetta di stare camminando realmente nel mondo virtuale.

Come spiegato nelle FAQ l’unico tipo di movimento concesso è la camminata, e non la corsa necessaria negli FPS dal ritmo veloce o i rapidi movimenti laterali richiesti per esempio nei giochi con combattimenti di spade.

Le treadmill omnidirezionali fanno ancora molta fatica a raggiungere il mercato di massa, anche se prodotti come Virtuix Omni iniziano ad essere più rilevanti, seppure ancora molto di nicchia. Vedremo sicuramente ancora molti esperimenti come questi prima di arrivare ad un prodotto definitivo che possa accontentare le più diverse esigenze degli utenti VR