Speciale Fallout 4 VR – la prova con Oculus Rift

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Dopo la recente uscita di Skyrim VR su PC, con compatibilità completa a tutti i visori, Bethesda e ZeniMax devono essersi accorti dei soldi che si sono lasciati scappare per il mancato supporto ad Oculus Rift. Di conseguenza a poche settimane dal lancio di TES VR, Fallout 4 VR si aggiorna nella sua versione beta, aggiungendo il supporto al visore di Facebook.

Innanzitutto, dunque, per poter usufruire di questa possibilità dovrete fare una semplicissima operazione: aprire Steam, cliccare con il tasto destro su Fallout 4 VR, aprire la tab denominata beta e selezionare la seconda opzione dal menù a tendina. Dopo un piccolo aggiornamento sarete pronti a giocare a Fallout 4 anche con Oculus Rift.

Chi vi parla è un grande estimatore della serie e un possessore di Rift; potete dunque immaginare la grande delusione quando, avviato il gioco al lancio, nulla funzionava come previsto. I controlli erano totalmente inutilizzabili, il framerate estremamente basso e l’immagine presentava diversi glitch grafici. Questo rendeva il titolo praticamente inutilizzabile sul concorrente di HTC Vive, anche con tutti gli sforzi umanamente possibili. Oltretutto il porting mi era parso piuttosto pigro, con un adattamento vergognoso dei menù, del Pip-Boy e dello S.P.A.V.

Riprovando il gioco oggi, con questo aggiornamento, qualcosa è migliorato e si sono senza dubbio fatti alcuni passi importanti, ma il confronto con Skyrim VR continua a non reggere. Quello che è cambiato in meglio sono sostanzialmente i controlli, adesso molto più simili a quelli di Skyrim e perfettamente funzionanti anche su Rift, ma sfortunatamente l’HUD generale e il Pip-Boy sono rimasti pressoché invariati, rimanendo adattati in modo sinceramente maldestro e insufficiente. Tenere il Pip-Boy sul braccio per utilizzarlo in tempo reale è un vero inferno poiché continua a risultare poco immediato e difficile da navigare con una mano; oltretutto l’animazione di ingrandimento dello stesso risulta ancora inguardabile, togliendo immedesimazione e gusto generale.

Ma i problemi non si fermano qui: sebbene il framerate sia migliorato e la riproiezione è diminuita notevolmente dalla patch pre-Oculus, Fallout 4 VR continua ad avere numerosi cali di framerate nelle situazioni più concitate, diversi glitch grafici in momenti randomici e numerosi problemi legati al pop-up delle texture. Il fatto è ancora più grave se si tiene conto che anche giocando con le impostazioni e abbassando al minimo i dettagli il problema continua a persistere. E’ normale che un engine più moderno come quello dell’ultimo Fallout sia ben più complesso da gestire rispetto a quello di TES V, ma è impossibile giustificare Bethesda per il trattamento increscioso riservato ad uno degli rpg moderni più completi e affascinanti del gaming contemporaneo.

A questo si aggiungono poi gli altri problemi di adattamento già riscontrati all’uscita: da uno S.P.A.V. estremamente impreciso da medie/lunghe distanze a un pessimo lavoro di polishing generale, che si faceva già sentire nella versione flat ma che in VR acquisisce un altro tipo di peso.

Ad oggi Fallout 4 VR su Oculus Rift risulta giocabile ma comunque al limite della decenza. Chi non l’ha giocato in flat e vuole scoprirlo in VR riuscirà probabilmente a passar sopra alla miriade di difetti che l’adattamento si porta dietro, godendosi un gioco che a conti fatti rimane meraviglioso, ricchissimo ed enorme, mentre chi ha già completato Fallout 4 su monitor noterà la pigrizia indecorosa dell’adattamento. Speriamo che all’uscita della patch all’infuori della beta Bethesda sistemi per lo meno i problemi legati alle performance perché la mossa di aprire il mercato ad Oculus Rift è senza dubbio giusta, ma non è ancora abbastanza.

Fallout 4 VR è disponibile dal 12 Dicembre 2017 su Steam, compatibile con HTC Vive, Oculus Rift e WMR.