Space Channel 5 VR: Kinda Funky News Flash!

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Giocato su Playstation 4 Pro

A vent’anni dall’uscita del primo capitolo, Space Channel 5 è giustamente diventato un classico. Uno dei numerosi capolavori del maestro Tetsuya Mizuguchi arriva finalmente in realtà virtuale grazie a Grounding Inc, software house giapponese capitanata dal collega Yukio Futatsugi, altro autore storico di Sega che ha dato vita ad alcuni dei titoli più iconici dell’epoca Dreamcast.
Ad oggi sono già due le perle dell’istrionico designer nipponico ad essere arrivate sul mercato della realtà virtuale: Rez Infinite e Tetris Effect, e con entrambe ha dimostrato ancora una volta come la VR riesca a trasmettere ancora emozioni nuove, senza rimanere ancorati necessariamente ai generi che la stanno portando piano piano alla ribalta. Tutto lasciava quindi presagire un capitolo di Space Channel 5 di alto livello, ma purtroppo qualcosa è andato storto.

Space Channel 5 VR: Kinda Funky News Flash! è per l’appunto il nuovissimo arrivato del franchise, che non si faceva vedere fin dal suo approdo su Gameboy Advance nel 2003, ma che riesce a mantenere ancora tutta la sua carica sovversiva ed anti convenzionale.

L’avventura ci mette nei panni di una reporter junior della squadra di Space Channel 5 capitanata dall’iconica Ulala, oramai diventata frontwoman della rete e che – come nei capitoli precedenti – combatte a colpi di danza le altre emittenti, in una gara alla conquista dello share delirante e divertentissima.
La narrativa è come da tradizione un calderone di surrealismo,  e offre agli autori la possibilità di mettere in scena un teatrino visivamente e contenutisticamente stimolante, a patto di apprezzare l’impronta squisitamente nipponica rappresentata dal franchise.

Nella modalità principale andremo quindi a seguire Ulala in un’avventura nuova di zecca, che ripesca personaggi, musiche ed elementi del passato per costruire un viaggio che sprizza stile da tutti i pori e non può che coinvolgere anche il più ingessato conservatore.

La struttura del design rimane sostanzialmente quella dei capitoli precedenti, con uno o più personaggi davanti a noi che eseguiranno un numero random di mosse da replicare pedissequamente alla ripartenza del beat appena ascoltato. I Playstation Move in questo caso si comportano estremamente bene, riuscendo oltretutto ad essere sempre precisi nel tracking, permettendoci di divertirci senza la frustrazione del fallimento involontario. In caso contrario il divertimento del gameplay sarebbe stato completamente ribaltato, poiché dopo tre errori ci verrà restituita un’antipatica schermata di game over che ci costringerà a ripetere lo stage dall’inizio, compresa la breve cinematica di introduzione.
Non che Space Channel 5 VR sia particolarmente complesso, ma presenta indubbiamente due o tre picchi di difficoltà che potrebbero risultare ostici a chi non è abituato al genere, ma che grazie alla precisione quasi miracolosa dei Move non fanno rimpiangere i controller per PC.

Mai troppo lodato l’impianto artistico, meraviglioso sia nell’art direction che nelle musiche e nelle coreografie; affiancato tra l’altro da una pulizia dell’immagine che su Playstation 4 Pro risulta quasi alla pari di un prodotto PC dello stesso tipo.

Ora, descritto così l’opera di Grounding INC sarebbe da consigliare a prescindere, ed invece i ragazzi giapponesi hanno fatto un unico, ma gigantesco, passo falso.
L’avventura di Ulala si potrà completare infatti in poco più di mezz’ora, durata scandalosa soprattutto se paragonata ad un prezzo delirante di vendita pari a 44,99€, fascia di prezzo a cui non vengono venduti nemmeno i AAA di punta pubblicati da Sony.
Il perché di questa operazione sta plausibilmente nella piccola nicchia di pubblico a cui è indirizzato il prodotto, e se da una parte è comprensibile che un gioco del genere debba combattere con le unghie e con i denti per uscire sul mercato, dall’altra risulta decisamente controproducente in funzione di acchiappare una fetta più larga di giocatori.

A poco servono le altre modalità presenti nel gioco. Oltre alla story mode troviamo infatti una modalità arcade con gli stessi stage ma una diversa conta dei punti; una divertente ma breve modalità Challenge con mosse uniche indirizzata a chi vuole bruciare un po’ di calorie; ed una modalità spettatore per chi vuole osservare i livelli senza giocare. Troviamo poi una wiki con la descrizione di tutti i personaggi ed un camerino in cui cambiare i vestiti della protagonista. Tutte aggiunte oggettivamente di poco conto che non regalano molto alla longevità totale, che si attesta comunque intorno all’ora scarsa e che rispecchia chiaramente le produzioni nella fascia dei venti euro.

Grouning INC ha comunque affermato di voler portare altri contenuti al prodotto, tra cui un’immancabile DLC dedicato ad Hatsune Miku, che arriverà a breve ma non si sa se gratuitamente o a pagamento.
Il titolo dovrebbe arrivare inoltre arrivare anche su PC ed Oculus Quest nel corso dell’anno, anche qui però non ci sono altre informazioni in merito.

Space Channel 5 VR: Kinda Funky News Flash! è un piccolo viaggio meraviglioso ma quasi offensivo per la scelta del prezzo, che farà infuriare chi cerca prodotti longevi o non è interessato al genere ma che riesce comunque a farsi amare dai fan sfegatati di Mizuguchi e della sua opera. Se amate il rythm game e ve la sentite di spendere i soldi richiesti per un’ora scarsa di gameplay potete procedere, il prodotto in sé non vi deluderà; se invece siete stuzzicati ma riconoscete l’oggettiva richiesta spropositata aspettate tranquillamente un calo di prezzo, e quando avrete trovato un compromesso ragionevole nel rapporto con la sua durata non fatevelo scappare, rimane uno dei titoli con più stile nel panorama VR su console.

Space Channel 5 VR: Kinda Funky News Flash! è disponibile dal 26 Febbraio su Playstation Store al prezzo di 44,99, compatibile con PSVR e Playstation Move. Prossimamente su Steam ed Oculus Store, compatibile con HTC Vive, Oculus Rift ed Oculus Quest.