Real VR Fishing – recensione e video recensione (Quest/Rift)

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Giocato su Oculus Quest

La pesca, per qualche motivo, è uno sport che ha visto negli anni un numero sconfinato di videogiochi, basati sia su licenze ufficiali che su franchise videoludici veri e propri. Personalmente, a parte il fascino del mitico Sega Bass Fishing, non sono mai stato un grande amante né di questo specifico sport, né delle sue incarnazioni 3D su PC e console. Tuttavia, la VR ha risvegliato in me la voglia di piazzarmi su una sedia e -canna alla mano – collezionare le più variegate creature marine che è possibile recuperare con uno spago ed una lenza. Ad oggi, sfortunatamente, l’unico titolo davvero divertente in questo genere rimane FFXV: Monsters of The Deep, bizzarro spin-off di Final Fantasy XV che univa elementi realistici ad altri di fantasia, in esclusiva per Playstation 4. Grazie a Dio lo studio coreano Miragesoft giunge però in soccorso, e ci regala sulle piattaforme Oculus un titolo di pesca all’apparenza semplice, ma straordinariamente mozzafiato, anche più del suo collega su PSVR.

Real VR Fishing è un titolo in esclusiva temporanea sui caschetti di Oculus – sia Rift che Quest – e ci permette di immergerci in una ventina abbondante di ambientazioni, ricreate in maniera magistrale, dando sfogo alle nostre capacità nel catturare un’ampia varietà di pesci.

Ciò che salta subito all’occhio di Real VR Fishing è il suo maestoso colpo d’occhio; ottenuto grazie ad un mix di modellazione 3D e fotografie di luoghi reali. Il risultato è un’ambiente che sembra sempre vivo e realistico, e che si lascia andare a qualche minuscola sfuocatura soltanto sul portatile di Oculus; nonostante il risultato rimanga comunque da capogiro.

Fortunatamente l’opera di Miragesoft non è soltanto questo, e ci propone un gameplay semplice da capire ma stimolante da padroneggiare, e lo fa attraverso tre livelli di difficoltà selezionabili in qualsiasi momento.

A difficoltà media, Real VR Fishing ha tutto l’aspetto di un videogioco tradizionale. Attraverso degli speciali occhialetti in vostro possesso, potrete individuare le creature marine anche oltre il muro d’acqua che vi separa dalle stesse, osservando anche il livello di difficoltà – e quindi di rarità – dei singoli pesci. Una volta individuata la preda dovrete tirare l’amo, fino a quando un pesce abboccherà ed inizierà quindi la lunga tirata. Questa si svolgerà attraverso un indicatore sopra al pesce, che vi guiderà sia nella direzione che nell’insistenza col mulinello, rendendo praticamente impossibile farvi scappare l’obiettivo e aprendo quindi il titolo un po’ a tutti. A livello difficile le cose si fanno molto più interessanti. A questo livello di difficoltà non avrete infatti gli occhiali, ma un semplice radar che vi verrà mostrato prima di tirare l’esca. Questo vi permette comunque di individuare la preda migliore, ma le guide successive saranno invisibili, portandovi a lavorare di sentimento durante la distanza che vi divide dal vostro trofeo. A difficoltà esperto non avrete nemmeno il radar, ed andrà giocato quindi esattamente come una vera battuta di pesca, se non che l’indicatore di rottura dello spago sarà più o meno sempre presente.

Il gameplay di Real VR Fishing è decisamente divertente a qualunque livello di difficoltà, ma dimostra la sua massima espressione proprio con quest’ultimo, che vi farà vivere un’esperienza rilassante ma in qualche modo avvincente, esattamente in linea con lo sport di riferimento.

Se vi state chiedendo cosa ci si guadagna ad eliminare le guide, la risposta è molto semplice: un boost all’esperienza ed al guadagno. Una volta tirato su un pesce infatti, potrete scegliere se liberarlo, guadagnando esperienza, o trattenerlo per guadagnare denaro. La quantità di esperienza e denaro guadagnata si rifà proprio alla difficoltà scelta, che sarà doppia a livello difficile e tripla a livello esperto.

Con l’esperienza guadagnata potrete sbloccare i livelli successivi, i trofei e la possibilità di acquistare oggetti speciali. Gli oggetti andranno quindi comprati con il denaro accumulato, e si dividono tra potenziamenti per la canna da pesca, che andranno a facilitare il vostro compito in location, ed oggetti estetici per il lodge. Il lodge è il vostro hub principale da cui potrete scegliere le missioni ed acquistare gli oggetti, e potrà essere abbellito con un grosso acquario dentro al quale inserirete flora e fauna a vostro piacimento.

La formula ludica dell’opera di Miragesoft è davvero a prova di bomba, e riesce a proporre un ritmo che rilassa, diverte e stupisce come pochi titoli VR di questa fascia sono riusciti a fare, proponendo di fatto la miglior esperienza di pesca presente ad oggi sul mercato.

Ciliegina sulla torta, vista la sua natura improntata al relax, il titolo di pesca coreano permette anche di ascoltare la propria musica durante il gioco. Questo è possibile o inserendo fisicamente gli MP3 in una cartella del Quest o del PC; oppure attraverso una discreta implementazione di Spotify e Youtube, consultabili in qualsiasi momento dal menù di gioco.

Real VR Fishing è un titolo imperdibile, sia per gli amanti della pesca che per i suoi detrattori. I primi troveranno qui un’esperienza soddisfacente e realistica ma senza gli inutili orpelli di un simulatore; i secondi troveranno semplicemente un bel gioco, che ha inoltre dalla sua una riproduzione degli ambienti sinceramente mai vista prima in realtà virtuale. FFXV Monsters of the Deep è stato finalmente detronizzato, ed al suo posto troviamo un titolo semplice ma curato in ogni minimo dettaglio, e che dimostra oltretutto come si possa raggiungere una grafica ultrarealistica anche su Quest, pur attraverso un semplice trucchetto.

Real VR Fishing è disponibile dal 12 Settembre 2019 su Oculus Quest ed Oculus Rift, e dal 1 Luglio 2020 su Steam al prezzo di 19,99€, compatibile con Oculus Quest, Oculus Rift.