Verti-Go Home: recensione e video recensione (PSVR/PCVR)

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Mi piace pensare alla sede di Tucker VR come un grosso garage in un angolo di California, con una manciata di persone chine sui loro computer, circondati da grossi bong e pastiglie dai colori variopinti. Vi assicuro che non sono matto; è invece la prima cosa che salterà plausibilmente in testa a chiunque decida di iniziare una sessione di Verti-Go Home.

Uscito nell’Ottobre di due anni fa in esclusiva Oculus, arriva il primo Marzo 2019 su Playstation VR il titolo probabilmente più psichedelico presente sullo store di Sony. Come suggerisce il titolo, citando forse la celebre scena del sogno nel capolavoro di Hitchcock, Verti-Go Home ci butta in un’infinita caduta verso l’ignoto, con il solo compito di evitare gli ostacoli tramite la rotazione del capo. In quello che è un Endless Runner a tutti gli effetti, saremo circondati da oggetti e personaggi grotteschi, musiche improbabili e giochi di prospettiva stranianti, immersi in un viaggio folle e, probabilmente, divertente.

Probabilmente perché è difficile capire se il titolo di Tucker VR sia effettivamente definibile come un bel gioco. La meccanica è una, la gestione della stessa non particolarmente brillante ed è facile che chi soffre di motion-sickness ne esca pazzo dopo pochi secondi.  Tuttavia Verti-Go Home è una vera “esperienza” fuori dal comune, come pochi hanno osato proporre in un mercato VR sempre intento a ricalcare le orme dell’esperienza videoludica da salotto.

È un titolo espressamente pensato per qualche rapida partita usa e getta, nonostante sia presente un sistema di checkpoint ogni tre livelli, che tuttavia resetterà i progressi ad ogni nuova partita. Eppure, per chi sarà in grado di tenergli testa, potrebbe addirittura diventare un’esperienza fissa a base di record.
La discreta difficoltà nel macinare i livelli rende particolarmente interessante un gameplay di per sé piuttosto basilare, che potrebbe interessare agli amanti dei record-game, anche grazie alle classifiche online.

Il punto forte del titolo, oltre alla pura e semplice competizione, è senza dubbio il senso di curiosità che riesce a trasmettere, e che ci spingerà a voler scoprire a tutti i costi quale diavoleria i ragazzi di Tucker VR avranno inserito nei livelli successivi. Scheletri ballerini, divani balzanti e pipe fluttuanti, tutto riconducibile ad un’estetica del meme che – piaccia o meno – in un contesto come questo funziona a meraviglia.

Poteva essere un po’ più ricco a livello di contenuti, poteva proporre un paio di modalità in più e poteva presentare un sistema di movimento più rifinito; ma è chiaro come Verti-Go Home voglia semplicemente essere un’esperienza economica usa e getta di cui però, per qualche bizzarro motivo, difficilmente ci dimenticheremo. Che sia per meriti positivi, negativi o altri non ci è dato saperlo, ma un meme è un meme, ed è giusto prenderlo per quello che è. Non vi ho poi parlato di quello che potrebbe diventare Verti-Go Home con un gruppo di amici ed una manciata di alcolici ma, insomma, ci siamo capiti.

Verti-Go Home è disponibile dal 26 Ottobre 2016 su Oculus Store e dal 1 Marzo 2019 sul Playstation Store, compatibile con Oculus Rift, Gear VR, Oculus Go e PSVR.