Varjo presenta una soluzione per visori VR con 100 volte la risoluzione attuale

0

la startup di Helsinki Varjo ha mostrato alla annuale conferenza finlandese Slush una coraggiosa e potenzialmente rivoluzionaria tecnologia per visori VR. Il CEO di Varjo, Urho Konttori, ha dichiarato di poter superare di 100 volte l’attuale risoluzione dei migliori visori VR attualmente sul mercato.

Malgrado l’affermazione possa sembrare esagerata, diversi investitori in tutto il mondo sembrano aver fiducia nell’azienda. Recentemente Varjo ha raccolto 8,2 milioni di dollari in finanziamenti, sostenuti dal fondo EQT Ventures, in partnership con Lifeline Ventures, The Venture Reality Fund (The VR Fund), John Lindfors (DST Global), Foobar Technologies, Presence Capital Fund, Bragiel Bros e Sisu Game Ventures Oy

Nella presentazione Kontorri mostra come viene ottenuto questo risultato. Un normale display per visori VR si occupa della visione periferica (context display), mentre un display OLED ad altissima risoluzione (focus display) viene riflesso su un dispositivo di Varjo che permette di vedere entrambi i display allo stesso tempo. Grazie ad un sistema di tracciamento oculare questo dispositivo viene inclinato in tempo reale in modo da mostrare l’immagine ad alta risoluzione sempre nel punto che stiamo guardando.

L’occhio umano infatti è in grado di distinguere immagini ad alta risoluzione solo in una piccola frazione, centrale, del campo visivo, è il cervello che si occupa di mettere insieme tutti i pezzi della scena che esploriamo con il movimento oculare per ricreare mentalmente la sensazione di un’unica immagine ad alta risoluzione.

Kontorri diche che la sua tecnologia sarà compatibile con Unity e Unreal Engine tramite plugin che renderanno molto facile l’implementazione da parte degli sviluppatori.

Un gruppo selezionato di aziende ha già ricevuto in test il visore, mentre un prodotto finale è previsto per la fine del prossimo anno.

Le specifiche attuali prevedono un visore con 100 gradi di FOV per il context display e 35 gradi per il focus display. Il context display sarà un classico 1080×1200 pixel per occhio a 90Hz di frequenza, mentre il context display, chiamato anche Varjo Bionic display, avrà una risoluzione di 1920×1080, sempre per occhio, e una frequenza di refresh ancora da determinare. A orchestrare il tutto ci sarà un sistema di tracciamento oculare a 100Hz. Il visore sarà compatibile con il sistema di tracciamento SteamVR con supporto per i controller di movimento.

La risoluzione effettiva percepita dovrebbe essere di 70MP, valore di molto superiore agli 1.2MP di Oculus e Vive.