Dopo oltre un anno di attesa molti backer stanno iniziando finalmente a ricevere il loro nuovo visore Pimax, ma una parte di loro dovrà continuare a pazientare. I visori consegnati sono infatti quasi tutti 5K+, la versione migliorata del vecchio 5K su cui molti si sono orientati di recente. La disponibilità degli 8K, al contrario, è stata molto bassa da quando Pimax ha ufficialmente aperto la produzione. Ora, finalmente, Pimax ne spiega le ragioni e nel comunicato ufficiale si legge:

Il team di Pimax ha ritenuto importante fornire alcune informazioni ufficiali sul perché la nostra produzione di Pimax 8K sia molto più lenta di quella del Pimax 5K+. Per prima cosa ci scusiamo per il rallentamento nella consegna dei visori 8K!

Dovete sapere che abbiamo attivamente migliorato gli standard di controllo qualità nella produzione dei visori 8K. Negli ultimi mesi questi nuovi standard ci hanno portato a scartare i pannelli LCD ad un tasso molto elevato e questo ha portato ad un numero molto più basso di dispositivi approvati per la spedizione. Questo ha causato un divario tra i pannelli effettivamente ricevuti dal nostro fornitore e lo sforzo che facevamo per accelerare queste stesse consegne.

Il nostro obiettivo è avere il minor numero di resi possibili, ma questo ha rallentato la produzione di 8K al confronto di quella di 5K+ che procedeva rapidamente. Abbiamo scelto la qualità piuttosto che la quantità e ci auguriamo che approverete la nostra volontà di fornirvi i migliori dispositivi che siamo in grado di costruire.

Stiamo facendo del nostro meglio per produrre quanti più 8K possibili, ma non riusciremo a completare le spedizioni prima che il nostro centro logistico chiuda dal 3 al 10 Febbraio per il Festival di Primavera (il Capodanno Cinese, ndr ). Ci sforzeremo di spedire i rimanenti subito dopo la riapertura

Di fatto non sono rimasti molti backer in attesa di un visore 8K, circa 1/5 del totale, vuoi perché la qualità del 5K+ si è rivelata sopra le aspettative, vuoi perché nel frattempo, probabilmente anche a causa dei problemi di produzione sopra citati, la società ha fatto un forte pressing per convincere quante più persone possibili a cambiare la loro scelta, da 8K a 5K+, che è comunque forse la scelta più equilibrata al momento.

Brainwarp

Non ci sono però solo cattive notizie, la società ha appena rilasciato un aggiornamento molto atteso del suo software PiTool, con un pacchetto di nuove funzionalità raggruppate sotto il nome di Brainwarp. Pimax introduce finalmente il suo equivalente di Oculus SpaceWarp e Valve Motion Smoothing. Quando attivato, lo Smart Smoothing, dimezza il framerate massimo richiesto al gioco dal visore, creando artificialmente un frame intermedio interpolato. Essendo la prima versione del software la compatibilità è buona con alcuni giochi e meno buona con altri, ma a detta dei primi test pare che dove funzioni faccia un ottimo lavoro e l’interpolazione restituisca un’esperienza fluida senza creare fastidiosi artefatti. Considerato che Pimax è probabilmente il visore sul mercato con le più alte richieste in termini di hardware  si può capire come questa funzionalità fosse molto attesa.

Come ulteriore caratteristica, questo aggiornamento include il Fixed Foveating Rendering (FFR), al momento attivabile solo dai possessori di schede video nVidia RTX. Questa funzione forza il gioco a riprodurre con una risoluzione più bassa i bordi estremi della visuale, dove la nostra attenzione è meno concentrata rispetto alla parte centrale, cosa che dovrebbe portare ad un ulteriore incremento nelle prestazioni. Sono disponibili tre modalità selezionabili dall’utente, conservativa, bilanciata ed aggressiva. Al momento è presto per dare un giudizio su questa funzionalità in quanto, come prima versione, è ancora abbastanza instabile ed aleatoria. Ci aspettiamo diversi aggiornamenti in questi giorni, man mano che proseguiranno i test.

In ultimo è stata aggiunta la possibilità di impostare due nuove frequenze di refresh del visore, 72Hz e 64Hz, rispetto a 90Hz (Pimax 5K+) e 80Hz (Pimax 8K). Anche queste modalità vengono incontro all’esigenza di trovare il miglior bilanciamento tra qualità visiva e prestazioni. Possono essere combinate con le opzioni precedenti, quindi, per esempio, impostando Smart Smoothing e 64Hz il gioco dovrebbe raggiungere solamente 32 fps per restituire un’esperienza (abbastanza) fluida.

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