Facebook Connect 2020: tutte le novità presentate

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L’attesa settima edizione del Facebook Connect ha visto un keynote di due ore dove sono stati illustrati in dettaglio gli ultimi sviluppi dell’azienda in termini di realtà virtuale e realtà aumentata. Nuovi prodotti, nuove applicazioni e giochi, e come sempre anche uno sguardo da lontano su quello che si prospetta per il futuro.

Oculus Quest 2

Non è stata una grande sorpresa, dal momento che sono stati sostanzialmente confermati tutti i leak apparsi in questi giorni, ma il protagonista di questa serie di annunci è stato comunque il Quest 2. Esattamente come il suo predecessore si tratta di un visore standalone, per usare il quale non è richiesto né un PC né una console esterni (con relativi cavi e sensori)

Quest 2 usa un unico pannello LCD con risoluzione di 3664 x 1920 (1832 x 1920 pixel per occhio) e una densità di pixel superiore del 50% rispetto ai 1440 x 1600 pixel per occhio del primo Quest, che usa due display OLED.  Come la versione precedente il display ha una frequenza di 72Hz, ma un aggiornamento software successivo la porterà a 90Hz, valore più in linea con i tradizionali visori VR per PC.

Il processore utilizzato è un Qualcomm Snapdragon XR2, questa scelta ha stupito, perché siamo davanti all’attuale stato dell’arte dei SOC pensati per la VR mobile. Non più un chipset da smartphone un po’ datato, come fu lo Snapdragon 835 scelto per il Quest 1, ma un processore potente e ottimizzato per la VR. I test sul campo ci diranno poi quanto vale questa differenza, ma è certo che meglio di così, per ora, non potevano fare. La memoria di sistema ammonta a 6 GB, mentre quella dedicata a dati e applicazioni parte da 64 GB nel modello base e arriva a 256 GB nel modello superiore, che si differenzia appunto solo per la quantità di memoria disponibile. Il dispositivo è anche più compatto, e del 10% più leggero rispetto al Quest 1.

I già molto apprezzati controller Touch sono stati aggiornati, ora sono più ergonomici, con una parte frontale più larga, un migliore feedback aptico e una maggiore durata della batteria.

Quest 2 richiede obbligatoriamente un account Facebook per essere utilizzato, non è un requisito proibitivo, ma ha comunque generato più di un malumore e non tutti saranno disposti a tollerarlo.

Oculus Quest 2 sarà disponibile dal 13 ottobre al prezzo di 299 dollari (349 euro in Italia) per il modello da 64 GB e di 399 dollari (449 euro in Italia) per il modello da 256 GB.

Sono inoltre disponibili diversi accessori, tra cui spicca la fascia per la testa “Elite”, rigida e regolabile, in due versioni di cui una con un attacco per batteria estesa.

Nuovi giochi e applicazioni

L’hardware non è nulla senza un buon ecosistema software, e Facebook lo sa bene, continuando ad investire cifre probabilmente per ora solo alla sua portata nella produzione di giochi, ma anche altri grandi player si stanno muovendo. Ubisoft rivela che sta sviluppando da zero nuovi titoli in VR dalle sue famose IP, come Assassin’s Creed and Splinter Cell. Non sono stati mostrati gameplay, quindi probabilmente la fase di sviluppo non è troppo avanzata, ma presto o tardi titoli di questo calibro arriveranno e daranno una grande spinta alla diffusione della VR.

Oltre ai prossimi titoli VR di Ubisoft, sono stati annunciati anche diversi altri giochi, tra cui:

  • Star Wars: Tales from de Galaxy’s Edge

  • Population: ONE

  • Beat Saber multiplayer (5 vs 5)

  • The Climb 2

  • Jurassic World: Aftermath

  • Warhammer 40k: Battle Sister

  • Pistolwhip 2089

  • Myst VR

  • The Walking Dead: Saints and Sinners

  • Sniper Elite VR

  • Rez Infinite VR

  • Little Witch Academia: VR Broom Racing

  • Altdeus: Beyond Chronos

inoltre:

  • Medal of Honor: Above and Beyond
  • Puzzle Bobble VR
  • Kizuna AI – Touch the Beat!
  • Space Channel 5 VR

Ma non ci sono solo giochi nei programmi di Facebook, sono stati annunciati infatti anche:

  • Infinite Office: Una suite di applicazioni per il lavoro collaborativo in VR
  • Messenger: Facebook Messenger sarà presto disponibile come applicazione Quest.
  • Oculus Challenges: un sistema globale di punteggi e achievement condiviso per i giochi Oculus.
  • Oculus Move: un fitness tracker integrato per Quest 2, con supporto cross-app in arrivo alla fine dell’anno.
  • Nuovi avatar Oculus personalizzabili: Questi avatar aggiornati sostituiranno gli avatar di Horizon e di altre applicazioni di Facebook. Gli sviluppatori possono utilizzarli anche nei loro giochi e nelle loro applicazioni.

Uno sguardo al futuro

Come sempre Oculus aggiunge alle presentazioni di prodotti reali qualche anticipazione sui progetti in sviluppo nei suoi laboratori, prodotti che potrebbero o non potrebbero diventare un giorno veri prodotti commerciali.

Il primo è stato “Project Aria”, un prodotto di ricerca che Facebook sta utilizzando per supportare lo sviluppo di smart glass AR. In pratica, un gruppo di dipendenti di Facebook andrà in giro con questi occhiali in grado di raccogliere dati in tutto il mondo. Oltre all’aspetto tecnologico, quando si parla di indossabili, dovranno fare molta attenzione a tutti gli aspetti legati all’etica e alla privacy.

Per lo sviluppo di questi smartglass Facebook ed EssilorLuxottica hanno annunciato una collaborazione pluriennale. I marchi iconici e la tecnologia per lenti e telai verrà integrata con il software e l’elettronica sviluppata da Facebook. Il primo prodotto sarà marchiato Ray-Ban, un nome che non ha bisogno di presentazioni.

Un altro prodotto al momento confinato ai laboratori di ricerca è il braccialetto EMG, un’interfaccia da polso che permette di usare le mani per controllare le applicazioni VR e AR, senza necessità di usare un controller. Offre anche un feedback tattile di base, per simulare il tocco. Facebook ha acquisito l’azienda dietro il braccialetto, CTRL-labs, nel 2019, ma questa è la prima delle sue tecnologie che abbiamo visto in uso insieme alla tecnologia VR di Facebook.

Nuovi visori per la VR su PC

Non pervenuti! Anzi, Facebook annuncia che il prossimo anno sarà ritirato il loro attuale Rift S, così che il Quest diventi anche il prodotto di punta per la proposta Facebook nel gaming VR per PC. Il collegamento sarà sempre via USB, tramite Oculus Link, che nel frattempo è uscito dalla beta. A breve sarà completata l’integrazione così che tutto avvenga nell’interfaccia nativa del Quest, e non come accade ora in quella del Rift. Nessun annuncio invece per quanto riguarda l’atteso “Link wireless”, ovvero un collegamento via WiFi come oggi è possibile fare su Quest 1 con applicazioni di terze parti (che certamente supporteranno prima possibile anche Quest 2)