John Carmack, ex CTO di Oculus e co-fondatore di Id Software, ha rivelato di aver offerto a Id Software una garanzia di vendita di 1 milione di dollari per consentire a Team Beef di vendere le proprie conversioni VR sullo store ufficiale di Quest.
Team Beef ha portato una serie di classici giochi per PC all’interno dei visori VR standalone, tra cui troviamo nomi di spicco del calibro di: Doom, Doom 3, Return to Castle Wolfenstein, Quake, Quake 2, Quake 3, Tomb Raider, Duke Nukem 3D e la serie Star Wars Jedi Knight. Attualmente, questi porting richiedono l’acquisto dei giochi originali su PC e quindi l’utilizzo di SideQuest per installarli su Quest, con l’aggiunta del codice modificato di Team Beef.
In un post su X sul porting VR di Quake 3 del team di modding, il nostro Michael “JShodanVR” ha taggato l’ex CTO di Oculus chiedendogli di rendere il porting “canonico”. Carmack è stato il co-fondatore di Id Software e programmatore principale di Quake 3. Ma Id Software è stata venduta a ZeniMax nel 2009 e ZeniMax è stata acquisita da Microsoft nel 2021. Pertanto, Carmack non controlla più la proprietà intellettuale.
Carmack ha risposto dicendo di “averci provato” e di aver avuto una conversazione con “i poteri forti di Id Software”. Dice di essersi offerto di “garantire personalmente un milione di dollari di vendite” per consentire a Team Beef di vendere i suoi porting sullo store ufficiale di Quest.
“Avevo qualche speranza, ma era ancora troppo poco per fare qualcosa in un’azienda Microsoft“, scrive Carmack.
Poco più di un anno fa, Carmack ha detto di aver “fatto giocare le persone di Id Software ai porting VR“, e che all’epoca era “fiducioso“. Ma sembra che anche questo e la sua offerta finanziaria non siano stati sufficienti a farlo accadere.
Sembra che questa vicenda confermi, ancora una volta, come Microsoft non sia particolarmente interessata a investire nel panorama VR, nemmeno quando si tratta di concedere in licenza le proprie IP a sviluppatori terze parti.
Ovviamente, c’è sempre la speranza che l’azienda possa cambiare idea in futuro. Nel frattempo, possiamo comunque consolarci con l’eccellente lavoro svolto da Team Beef, che ci permette di godere di questi titoli classici in realtà virtuale, anche se non tramite canali ufficiali.
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