C’è un che di catartico in questo rimescolamento di contenuti, che dalla notte dei videoludici tempi torna al contesto futuribile ma non troppo della realtà virtuale. Il cadavere classico da riesumare con finalità wave/rail shooter è stavolta Road Rash, bel gioco per MegaDrive del 1991 di Electronic Arts agli albori del trend fuorilegge che contraddistinguerà poi la saga Need for Speed, di tre anni più recente.
Niente catenacci stavolta, ma pistola e bomba a mano sì. A cavallo di una moto, il protagonista rappresenta l’ultimo membro a piede libero di una scatenata banda di mototeppisti nella corrotta città di Danbai (con tanto di sceicco nel logo ad evitare che l’assonanza non si colga). Con meno fantasia, e delusione da parte del sottoscritto in attesa di un gioco motociclistico decente in realtà virtuale, questa rivolta armata contro la polizia si espleterà in un endless runner con sparatorie e moto sui binari. La grafica d’altro canto, basata sul motore di Unreal, non sembra malvagia. Data d’uscita il canonico 19 Ottobre di tutte le pubblicazioni recenti.
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