Il Guardian è certamente utile quando si utilizza il visore in modalità realtà virtuale, per non lasciare il proprio spazio di gioco e sbattere contro mobili e muri. Tuttavia, nella maggior parte delle app che sfruttano la Mixed Reality, questo sistema risulta superfluo. Poiché in questa modalità è possibile vedere l’ambiente circostante, il confine diventa fastidioso e limita l’utilizzo dell’intera stanza come spazio di gioco. Con la versione 66 dell’SDK, sembra che tutto questo sarà solo un brutto ricordo.
A partire dalla versione 57 del Meta XR Core SDK, alcuni sviluppatori selezionati nella whitelist hanno avuto la possibilità di disabilitare questo limite. Ora, con la versione 66 dell’SDK, qualsiasi sviluppatore può farlo. Ovviamente, all’interno delle applicazioni che sfruttano la realtà virtuale completamente immersiva verrà richiesto comunque di definire il proprio confine, per motivi di sicurezza, dato che non si può vedere l’ambiente circostante.
Prima del lancio di Quest 3, alcune clip trovate nel firmware suggerivano che Meta avrebbe sostituito il confine con un sistema più intelligente, capace di mostrare mobili e muri mentre ci si avvicina ad essi. Questo non è ancora accaduto, ma nel frattempo l’eliminazione del fastidioso Guardian nella realtà mista sarà molto apprezzata sia dagli sviluppatori che dagli utenti.
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